Gli chef presenti alla "Notte degli Chef"

Una grande organizzazione, una logistica impeccabile, una partecipazione numerosa, un coordinamento esemplare e soprattutto una qualità dell’offerta eno-gastronomica che non ha deluso le aspettative, quella presentata nella seconda edizione della “Notte degli Chef” che per la seconda edizione ha visto la presenza di un folta presenza di appassionati e intenditori del buon cibo e degustatori di vino e birra di prestigiose cantine vinicole siciliane.

E’ un colpo d’occhio quello che appare a chi fa l’ingresso nel locale “Le Nuove Colonne” che si trova a Bagheria presso la SS.113, con le numerose “isole del gusto” dove i partecipanti all’evento hanno potuto allietare il palato con le eccellenze targate “Made in Sicily”. Estro, fantasia e creatività e soprattutto amore per il proprio mestiere e la propria terra, quella che ha guidato Dario D’Angelo il giovane chef e patròn della struttura bagherese, ideatore e organizzatore della serata.

La Sicilia in tutte le sue declinazioni e sfumature gastronomiche, con i suoi colori, i suoi sapori, i suoi contrasti, i mix gradevolissimi tra cultura contadina e marinara e soprattuttto nella varietà, nella bontà, nella qualità dei prodotti che la rendono unica nel panorama gastronomico internazionale. Ecco che chef, ristoratori, aziende e panificatori hanno elaborato piatti e proposte dove era rappresentato un paniere qualificato dei prodotti tipici siciliani: il gambero rosso di Mazara, i calamari, le cozze nostrane, il nero di seppia, il Limone Verdello di Bagheria, le fave, le mandorle, il pistacchio, il miele, il pane di tumminia, i tenerumi, il caciocavallo ragusano, i prodotti caseari di Belmonte, lo sfincone bianco bagherese, i gelati e i sorbetti artigianali agli agrumi di Sicilia, le cassatelle di Agira, i sigari di tabacco siciliano.

Lo chef Fabio Potenzano del ristorante -pizzeria “Tutti a Tavola” di Bagheria

Protagonisti gli chef, i ristoratori, i pizzaioli e i panificatori: Dario D’Angelo ed Antonino Gagliano “Nuove Colonne” Bagheria, Fabio Potenzano di “Tutti a Tavola” di Bagheria: Salvatore Cucinotta Maestro Pizzaiolo “Nuove Colonne” di Bagheria, Massimo Scirè Chef di “Anni 20” di Bagheria, Nicola Macchiarella Chef del“Ristorante L’Ulivo” di Trabia: Antonio Militello Chef di “Ristoris”, Franco Fiore, Maestro pizzaiolo di Palantica di Bagheria, Gianpiero Pecoraro maestro panificatore di “Antico Forno Don Pietro” di Bagheria.

Il Maestro pizzaiolo Franco Fiore della pizzeria Palantica di Bagheria

Di assoluto valore e livello le cantine presenti che hanno presentato i loro vini: Tenute Rosselli, Di Legami, Coppola 1971, Alessandro di Camporeale, Zisola e Cantine Pellegrino, l’offerta “Beverage” ha incluso anche la Birra Bruno Ribadi e gli Amari Siciliani e una testimonianza di Mixology presentata da Gianfranco Sciacca. A fare da filo conduttore i prodotti “Born in Sicily”, un’isola di eccellenze enogastronomiche dove un ruolo da protagonista se lo ritagliando Bagheria, certamente “Città delle Ville”, luogo dove gli aristocratici siciliani del’ 700 costruirono le loro sontuose Ville, ricca di cultura, di storia e di tradizioni ma che sempre più, si sta connotando come “Città del Gusto e del Buon Cibo ”.


Caponata di polpo con stracciatella ai tenerumi e cialda di pane presentata da Massimo Scirè Chef “Anni 20” di Bagheria

Una comunità che vede nel sistema legato alla valorizzazione dei prodotti tipici ( il Limone Verdello, lo sfincione Bianco, l’acciuga di Aspra, l’astrattù di pomodoro e il buccellato) e alla gastronomia di qualità, il perno, intorno al quale riprogrammare lo sviluppo e l’attrattività turistica ed economica e che oggi trova un punto di riferimento nella Condotta Slow Food, recentemente costituita. Quindi tante le chiavi di lettura e i significati della serata organizzata dallo Chef Dario D’Angelo, a nobilitarla ha contribuito l’asta di beneficenza svolta nel corso della serata, il cui ricavato è stati devoluto all’UNICEF Italia.

Raviolini di carciofi con gambero rosso di Mazara in due consistenze e granella di mandorla tostata dello chef Antonio Militello di “Ristoris”

” La Notte degli Chef si conferma un evento enogastronomico, dedicato alle eccellenze siciliane aperto a chef, ristoranti, aziende e cantine locali, allo scopo di dare risalto sia al cibo tradizionale che a quello innovativo, ai vini e ai prodotti del territorio che hanno come filo conduttore il made in Sicily ma anche ai protagonisti che lavorano, oggi più che mai, tra mille difficoltà , per valorizzare il territorio siciliano- commenta l’organizzatore Dario D’Angelo– e anche quest’anno, nonostante le limitazioni imposte dalle norme di sicurezza posso dirmi molto soddisfatto di essere riuscito a riunire otto colleghi, ed amici, nel segno della valorizzazione delle risorse della nostra amata Sicilia“.