In questi giorni Gaspare Giacolone, sindaco di Petrosino ha deciso di prendersi cura del gregge di un suo concittadino pastore colpito dal Coronavirus.

Questa mattina mi trovate tra pecore, agnellini e caprette – cosi scrive su Facebook il sindaco di Petrosino – perché Antonio, il pastore, mi ha chiamato disperato per loro. Ha appena saputo di essere risultato contagiato con la sua intera famiglia e non riesce a trovare nessuno che possa accudire al suo gregge. Sono corso subito all’ovile. Lui è rimasto a casa mentre telefonicamente provo a dargli un po’ di conforto e una mano per trovare una soluzione. Antonio ama il suo lavoro, è tutta la sua vita e con un nodo alla gola mi ripete che queste creature non possono essere abbandonate. Il covid è anche questo, colpisce direttamente e indirettamente chi non c’entra niente. Mentre io non ho mai pensato che fare il sindaco fosse tutto onore e gloria. È mettere i piedi nella terra bagnata di sudore, dove c’è lavoro e sacrificio. Dove c’è sofferenza e bisogno. Oggi mi sento un po’ più sindaco.

Ieri pomeriggio è poi nato l’agnellino White, evento che il sindaco, ha voluto festeggiare con una nuova foto postata sui social. Gaspara Giacalone, 52 anni, è da sempre  impegnato nel sociale, dicono i suoi concittadini e prima di far ritorno al suo paese, dove è stato eletto sindaco.