Il Moro – Anima Sicula di Sommatino entra nella guida Dove mangiare a Caltanissetta e dintorni di All Food Sicily come miglior pizzeria della provincia.
Un’ulteriore conferma per Filippo Volpe, proprietario dell’attività, che ci ha raccontato la sua visione: passione e determinazione sono la chiave per valorizzare il territorio attraverso il cibo, con la propria arte.
Cosa significa per te essere stato inserito nella guida di All Food Sicily?
“Siamo davvero onorati e lusingati di essere stati inseriti come miglior pizzeria di Caltanissetta e dintorni. Questo importante riconoscimento ci gratifica molto e ci fa capire di essere sulla giusta strada”.
Come si è distinta la tua proposta rispetto al panorama gastronomico del nisseno?
“Ho codificato negli anni un impasto molto leggero, fragrante e soffice, di chiara ispirazione napoletana, che utilizza prefermenti e fermentazioni alternative. È un impasto che ha conquistato molti cuori. Ad esso si affiancano altre proposte, come la pala romana per gli amanti della croccantezza, e il pane fatto con grani antichi e lievito madre”.

Operare in un centro come Sommatino è una scelta precisa: cosa rappresenta per te questo territorio e quanto influisce sulla tua identità gastronomica?
“Sommatino è la mia città, la mia casa. Sono convinto che per cambiare davvero qualcosa, bisogna partire dal posto in cui vivi, non cercare altrove. Amo Sommatino e amo la Sicilia tutta. Non desidero vivere o investire altrove, anche se qui le cose possono essere più complicate. Il mio esempio è Franco Pepe, uno dei più grandi pizzaioli al mondo, che non ha mai lasciato la sua Caiazzo: è lì che ha investito ed è diventato uno dei migliori al mondo”.
Questo traguardo rappresenta un punto di arrivo o uno stimolo per il futuro?
“Non è assolutamente un punto di arrivo. È uno stimolo per guardare avanti. Ambiamo a un riconoscimento a livello regionale e non solo. Ci sono molti nuovi progetti in cantiere, ma è presto per svelarli. Invito tutti a seguire le nostre pagine social per scoprire le belle novità che ci aspettano… ce n’è una prevista già per febbraio!”
A chi dedichi questo riconoscimento?
“Non posso non dedicare questo successo a mia moglie Laura e alla mia famiglia: hanno sempre creduto in me e mi hanno supportato anche nei momenti più difficili. Senza di loro non avrei potuto realizzare il progetto Il Moro – Anima Sicula“.





