Dal 2016 Trapani vanta un tempio del gusto che ha meritato l’attenzione degli ispettori della Guida Michelin. Stiamo parlando del ristorante Osteria Il Moro, di recente menzionato nella famosa guida rossa della ristorazione internazionale, aperto e gestito dai fratelli Nicola ed Enzo Bandi, rispettivamente Chef e Maître di sala.
L’Osteria Il Moro è un ristorante sobrio ed elegante dall’atmosfera rilassante e accogliente, situato nel centro storico della Città del Sale. Il ristorante Osteria il Moro offre una cucina legata alle tradizioni siciliane, con piatti gustosi e personalizzati, accompagnati da un servizio attento e da una selezione di vini comprendente circa 300 etichette regionali, nazionali e internazionali. Lo chef autodidatta Nicola Bandi crea piatti innovativi ispirandosi alla cultura gastronomica tipica siciliana, utilizzando ingredienti locali di alta qualità evitando al contempo gli sprechi in cucina.
“Passo tante ore in cucina, a sperimentare, studiare, provare e riprovare. Amo la tradizione ma soprattutto innovare; giorno dopo giorno continuo a sperimentare, al fine di migliorarmi e accrescere il livello della mia cucina”, afferma lo chef Nicola Bandi.

Iniziamo il pranzo con un entrée di benvenuto originale e gustoso, il pane “cunzatu” che si trasforma in un pomodoro, la caponata nascosta in un cioccolatino, l’oliva liquida, un donuts in salsa di piacentino ennese e verdura.

In abbinamento a questo entrée abbiamo lo Spumante Metodo Classico Brut Foderà vendemmia 2015, prodotto a Marsala con uve Grillo; perlage fine e persistente e intensi profumi di agrumi e crosta di pane. Al palato risalta una spiccata acidità e sapidità.

Tra gli antipasti troviamo il carciofo alla carbonella che richiama subito alla mente l’atmosfera agreste delle scampagnate siciliane. Un carciofo cotto a bassa temperatura, accompagnato da un croccante al nero di seppia come base unita ad una fonduta di ragusano e crema di gambi di carciofo. Tutto viene servito dopo una breve affumicatura barbecue.

A seguire con gli antipasti ci viene servito il polpo in zucca, dove una base di crema di maggiorana e formaggio di pecora avvolge il polpo cotto in doppia cottura e la crema di zucca in agrodolce. A guarnire un velo di zucca con semi di zucca tostati e polvere di olive. Avvolgente e fresco si rivela un antipasto accattivante.
I primi piatti proposti dallo chef Nicola Bandi dell’Osteria Il Moro comprendono ingredienti semplici ma sapientemente mixati tra loro.

I tubetti di ricotta, pecorino e pere conditi con crema di pecorino e ricotta, pere cotte a bassa temperatura, aromatizzate al marsala e saltate in padella. Sul fondo una salsa alla cicoria che dona un tocco di amaro che bilancia il tutto.

Il secondo primo è una nuova interpretazione di una pietanza tipica della cucina siciliana, la pasta con le sarde. Lo chef ha creato un raviolo al plin ripieno di sugo di sarde condensato, decorato con pralinato di pinoli, pezzetti di sarda marinata e affumicata e una mollica condita con finocchietto. Si tratta di un piatto di grande successo, una reinterpretazione davvero ben riuscita.

Per accompagnare gli antipasti e i primi, è stato scelto il Terre Siciliane Igp Catarratto 2021 di Nino Barraco, famoso produttore di vini della zona di Marsala. Vino intenso e persistente, con profumi di agrumi e frutta gialla e un finale elegante. È un vino che rappresenta perfettamente il territorio in cui è prodotto, abbinato in modo eccellente ai piatti serviti, in particolare al polpo in zucca.
Con i secondi, lo chef ci sorprende con un’ombrina e la lingua di vitello.

L’ombrina appena cotta viene presentata su una crema di cicoria, accompagnata da bagna cauda saporita e cime di cicoria. Un pesce semplice reso speciale dall’aggiunta di ingredienti e preparazioni dal gusto deciso.

L’ombrina è stata accompagnata dal Salina Bianco Igt Bianco V 2020 Eolia, che presenta profumi di frutta, foglia di cappero, pietra focaia e sentori marini e balsamici. Al gusto è ampio e persistente, con una forte personalità.

La lingua al cioccolato è una vecchissima ricetta che lo chef ha riscoperto e che richiede una preparazione accurata e prolungata: la lingua viene cotta per più di 16 ore a bassa temperatura e accompagnata da una salsa al cioccolato fondente agrodolce. Il piatto è completato da fava di cacao e pak choi, verdure dal sapore leggermente amaro di origine cinese.

Il Doc Etna Rosso Milice Rosso 2016 Cantine di Nessuno è stato abbinato alla lingua al cioccolato. Un vino dal colore rosso rubino vivo, con un naso intenso e complesso, che presenta note di frutti di bosco e minerali, spezie e frutta secca. Al palato è vellutato e fresco, con tannini morbidi ed eleganti.

A chiusura del pasto, viene presentata una rivisitazione del famoso street food palermitano, il pane e panelle: un dessert composto da crumble ai ceci, insalata di ceci, gelato ai ceci, gel al lime, sale, pepe e scorza di limone. Invece del pane tradizionale, viene servita una mini brioche calda che i commensali possono farcire a loro piacere, ricreando così il pane e panelle. Un’idea divertente e originale, oltre che squisita.
Il dolce è stato servito con il Passito di Malvasia delle Lipari Doc La Rosa Bianca 2021, caratterizzato da un bouquet di frutta candita, mineralità e spezie dolci. Fresco, sapido e di buona persistenza
All’Osteria Il Moro oltre ad una buona cucina abbiamo trovato un modus operandi che mette al centro il concetto del non spreco. Il pane raffermo utilizzato negli entré e i gambi del carciofo ritornano sotto forma di crema nel primo antipasto, a cui si aggiungono tanti altri ingredienti recuperati per creare piatti squisiti.
Inoltre non possiamo non notare come la tradizione viene reinterpretata non solo con ingredienti del luogo, ma anche con una costante ricerca di sapori originali provenienti da lontano, creando così un mix vincente di gusto e bontà.
Enzo Bandi, Maître e perfetto padrone di casa, unitamente al suo staff, hanno curato attentamente gli abbinamenti con i vini proposti durante il pranzo oltre al servizio che è stato attento e scrupoloso, presente ma non invadente.
Tradizione, innovazione e creatività trovano spazio all’Osteria Il Moro di Trapani. Un cucina che nasce dalla fantasia dello Chef ma soprattutto dallo studio, dall’aggiornamento e dalla continua ricerca che porta avanti già da anni.
Osteria il Moro
Via Garibaldi, 86 Trapani
+39 0923 23194
info@osteriailmoro.it
www.osteriailmoro.it





