Antonio Fricano, presidente del consorzio Bia

Il siciliano Antonio Fricano, presidente del consorzio Bia (primo produttore di biologico in Italia con 3.000 ettari di terreni in produzione di ortofrutta fresca), protagonista dell’ accordo strategico quello siglato in questi giorni con il consorzio Agribologna, fra i leader nella produzione di ortofrutta a livello nazionale.

La partnership è mirata a una vera e propria integrazione fra le due realtà, sul fronte della produzione agricola e logistico-gestionale. Nasce nei fatti un nuovo polo italiano del Biologico, con caratteristiche produttive, organizzative e logistiche tali da posizionarsi ai vertici del comparto, in linea con i principali player di riferimento. L’accordo viene siglato in una fase che vede il settore del Biologico cresciuto del 4.4% nell’ultimo anno (dati ISMEA-SINAB, giugno 2020) e con prospettive di ulteriore crescita per il futuro, anche a breve e medio termine.

“Avvertiamo le due realtà come strettamente e realmente complementari, nei valori, nella visione e negli obiettivi. La produzione biologica di Agribologna troverà uno sbocco commerciale naturale, che confidiamo vincente in Bia.” È il commento di Antonio Fricano Presidente Consorzio Bia “La massima efficienza commerciale è da sempre nel DNA delle due realtà. La struttura organizzativa e logistica, propria di Agribologna, in particolare nel Nord Italia, è senza dubbio un elemento fondante e strategico della partnership. La sinergia tra i centri di confezionamento dei soci di BIA, dislocati prevalentemente nel sud-Italia, ma presenti anche in Lombardia e Trentino, e la struttura di Agribologna consentirà di coprire l’intero territorio italiano.

Lauro Guidi, Presidente del Consorzio AgriBologna

Si tratta di un accordo per lo sviluppo e per la crescita, che ci emoziona varare in tempi così particolari e che vede un’importante e reale integrazione sia sul fronte della produzione, che su quello logistico-gestionale. Diamo il via così a un nuovo polo del Biologico, che resta – ci teniamo a dirlo – interamente in capo ai soci produttori. Sentiamo di dare così, in partnership con Agribologna, un nuovo contributo congiunto, più che mai concreto, alla strategia ‘From Farm to Fork’, al cuore del Green Deal europeo.”

“Guardiamo alla partnership con Bia, la prima piattaforma produttiva del biologico a livello nazionale, come ad un’alleanza strategica, a cui diamo il via con grande soddisfazione, peraltro nell’Anno internazionale dell’Ortofrutta.” È il commento di Lauro Guidi, Presidente del Consorzio Agribologna. 

Alla base della partnership, una visione e un’identità comuni ai due consorzi, a partire dalla centralità attribuita a: sostenibilità ambientale e sociale, relazioni con i soci produttori, modelli di gestione ed efficienza nell’organizzazione commerciale.

Il timing previsto per alcune fasi dell’operazione: sono già partiti i lavori per destinare aree degli stabilimenti di Agribologna esclusivamente al confezionamento dedicato ai prodotti biologici. Dai primi di maggio, inizierà il lavoro congiunto per la messa a punto degli stabilimenti e delle operazioni di logistica. L’obiettivo è completare l’operazione generale entro agosto, per essere a pieno regime nell’autunno del 2021.

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