Immaginate un luogo immerso tra boschi e pascoli, circondato dallo scenario di alte montagne che sembrano toccare il cielo e un imponente castello che sovrasta un borgo dove tutto sembra fermo al tempo di dame, cavalieri e re in una scenografia a dir poco shakesperiana.

Esattamente così vi apparirà Castelbuono (Palermo) borgo rurale del territorio montano sull’appennino siciliano delle Madonie sotto il Colle Milocca, dimora medievale dei potenti signori di Ventimiglia circondato da un habitat naturalistico di boschi di querce, castagni e alberi di frassino dai quali si ricava tutt’oggi la preziosissima manna, linfa dai pregi alimentari conosciuti da millenni, la cui produzione è esclusiva di questo territorio e tutelata come presidio Slow Food.

Una cosa su tutte per la quale questo borgo è straordinariamente famoso è la sua anima rurale connessa ai saperi e ai sapori madoniti, cose che l’Azienda agrituristica della famiglia Di Garbo custodisce in un patrimonio sul quale è stata innestata quella capacità imprenditoriale che ha associato l’agricoltura all’ospitalità.

L’Agriturismo Bergi – nell’omonima contrada – è un luogo di autentica rigenerazione che si riconosce immediatamente nella cura degli spazi, il recupero sapiente e funzionale delle aree verdi e in quelle abitative dove l’ospitalità e l’accoglienza si respirano durante tutto il soggiorno.

Una immediata sensazione di benessere avvolgente a partire dal paesaggio naturale fino alle camere luminose e intime, la piscina circondata dal verde proseguendo con la ristorazione che utilizza prodotti agricoli dell’azienda rivisitando il ricettario tradizionale e vanta riconoscimenti ottenuti grazie alla passione di Antonella e sorella di Laura, Daniela e Floriana che insieme ai genitori Pasquale e Anna, hanno realizzato questo piccolo gioiello a conduzione familiare.

Una chicca da assaggiare: il tortino di riso all’arancia con scaglie di pizzichinti – la mostarda di fichidindia – su fonduta, il connubio perfetto tra tradizione e innovazione dal sapore unico e originale. Seguendo le esigenze dei clienti – che qui si chiamano ospiti e mai turisti – una vacanza deve essere una vera e propria esperienza, così come sostiene Laura, addetta al marketing management e alle pubbliche relazioni che si associano ai profili della filiera agricola ecologica, sostenibile ed etica con annessa fattoria didattica.

Fiore all’occhiello è sicuramente il loro miele rigorosamente di ape nera sicula, specie che l’azienda cura aderendo al progetto che la tutela dal recente pericolo di estinzione, con alveari protetti sparsi sulle Madonie ma anche nella piccola isola di Lampedusa.

In questo tempo nel quale per viaggiare si richiede una attenzione amplificata secondo le nuove disposizioni senza rinunciare al gusto e al benessere, alla bellezza e al relax l’Agriturismo Bergi rappresenta di per sé un’occasione per vivere l’atmosfera del nostro territorio, in quella prossimità tutta siciliana che sa regalare profonde emozioni a chi si immerge nel nostro paesaggio.

Cristallizzato dentro l’epoca medievale di massimo splendore, a Castelbuono aleggia ancora l’anima dei Ventimiglia, signori delle alte Madonie e abitanti del Castello, che unirono la potenza militare alla prosperità culturale e diedero vita al patrimonio artistico, storico e architettonico in buona parte ancora fruibile. Un paese disegnato tra vie e vicoli, piazze, cortili e scenografiche fontane dove si svolge la vita pulsante di una cittadinanza attiva e accogliente che tra le attività produttive annovera la famosa pasticceria Fiasconaro, ma anche il laboratorio artigianale di Giusy Cusimano originale e intraprendente designer di moda.

Innumerevoli le cose da visitare ma su tutte le più significative sono il Castello dei Ventimiglia con la cappella seicentesca decorata dai Serpotta, la chiesa di SS. Maria Assunta detta la Matrice Vecchia e il Museo Civico Minà Palumbo.

Se cercate un idea di viaggio questo potrebbe essere lo spunto giusto da cui partire, per concedersi una vacanza completa che offre cultura, natura, gusto e accoglienza in una cornice dal sapore vagamente retrò.

www.agriturismobergi.com