Giovanni Selvaggi, Presidente del Consorzio delle arance rosse di Sicilia Igp

Siamo alle solite, nonostante gli sforzi ormai decennali dei produttori agrumicoli siciliani per ottenere un giusto compenso per una produzione di altissima qualità, nel clou della campagna invernale, quando si massimizzano i volumi di vendita, la rete della Grande Distribuzione Organizzata, utilizza gli agrumi siciliani, limoni, clementine e soprattutto le arance rosse, come prodotti civetta per attirare i consumatori, svilendo il loro valore, proponendoli ad appena 0,99 euro al Kg.

Immediatamente vi è stata un’alzata di scudi da parte dei responsabili dei consorzi di tutela, a partire da Giovanni Selvaggi presidente del Consorzio delle arance rosse di Sicilia Igp che ha diffuso una nota ufficiale alle catene della grande distribuzione che hanno sottoscritto accordi con il Consorzio, intimando loro di evitare la vendita sottocosto delle arance.

Il Ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova

Registriamo anche una presa di posizione piccata da parte del presidente Selvaggi nel suo profilo Facebook contro inazione degli organi ministeriale che dovrebbe agire a tutela degli interessi legittimi dei produttori che riportiamo testualmente “Il ministro Bellanova invece di perdere tempo in crisi o non crisi di governo, risolvesse una volta per tutte la crisi dell’agricoltura e degli agricoltori Italiani soggiogati dalla GDO, ad inizio anno la GDO infatti riparte alla grande con la scontistica in danno degli agricoltori”.

Una reazione che ci consegna lo stato di esasperazione dei produttori che vedono vanificare i loro sforzi che negli anni li ha visti impegnati nell’aggregazione associativa e consortile, per meglio tutelare i loro interessi. Ricordiamo che il Consorzio delle arance rosse di Sicilia Igp è una grande realtà che  conta su un’areale da 45.000 ettari coltivati ad arancia rossa, di cui 6.500 ettari sono dedicati a produzione IGP: con 450 soci di cui 70 sono confezionatori.

Arancia Rossa di Sicilia IGP

Sforzi ripagati nella scorsa campagna di commercializzazione la 2019/2020 che si è rilevata una stagione record per l’arancia rossa di Sicilia, tra l’altro, la migliore degli ultimi dieci anni dal punto di vista organolettico e favorita paradossalmente dalla crisi del coronavirus che ha rappresentano un acceleratore delle vendite, in particolare nei mesi di marzo e aprile, grazie alle note proprietà salutistiche dell’arancia rossa che ha indotto i consumatori all’acquisto di arance rosse di Sicilia che sono state percepite pregiate per il loro particolare gusto e soprattutto per le loro proprietà.

Quando sta avvenendo nell’attuale campagna di commercializzazione dimostra come la strada per la tutela degli agrumicoltori siciliani sia ancora lunga, nonostante l’attività di vigilanza dei consorzi di tutela.