A San Vito lo Capo, in occasione della più grande manifestazione dedicata al Cous Cous, il maestro panificatore Enrico Oliva ci racconta la storia e il processo di valorizzazione dei grani antichi siciliani che ha visto protagonista e antesignano Filippo Drago titolare dell’azienda Molini del Ponte leader nel territorio di Castelvetrano- Selinunte (TP).
Al Cous Cous Fest, il Festival Internazionale dell’Integrazione Culturale che si sta svolgendo in questi giorni a San Vito Lo Capo, nel Padiglione dell’Assessorato Regionale del Turismo in collaborazione con All Food Sicily sono stati degustati nel diciassettesimo appuntamento i prodotti del Panificio Da Nanà di Balestrate che utilizza le farine dei grani antichi siciliani dell’azienda Molini del Ponte, una tra le aziende più conosciute per la produzione e rivalorizzazione dei grani antichi, prodotto di punta e fiore all’occhiello nel territorio del trapanese.
Dopo un’ampia degustazione condotta da Enrico Oliva, titolare del panificio Da Nanà si fregia del prestigioso riconoscimento dei 2 Pani assegnati dalla Pane & Panettieri d’Italia 2023 del Gambero Rosso, è intervenuta all’interno del “Talk in riva al mare” organizzato dalla nostra redazione.
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Il giovane imprenditore ha raccontato in diretta streaming la storia e il percorso di produzione intrapreso dalla sua azienda e il processo di valorizzazione dei prodotti di filiera, totalmente a km0. Negli ultimi anni numerose sono state le iniziative promosse dall’azienda che hanno portato alla promozione e alla divulgazione dei grani antichi siciliani quali tumminnia, russello, biancolilla, il perciasacchi e il bidì.
“ Sono orgoglioso di continuare l’antica arte della panificazione – dichiara Enrico Oliva – e la tradizione familiare del forno a legna che sebbene comporti delle difficoltà nella gestione che esige maestria e competenza, conferisce ai prodotti della panificazione un valore aggiunto valorizzando ulteriormente la bontà e il gusto del pane a lievitazione naturale senza alcun additivo e stabilizzatore e con l’utilizzo delle farine ottenute dalla molitura dei grani antichi siciliani.
Sapore e gusto a cui si unisce – chiosa Enrico Oliva – il forte valore salutistico per prodotti che sempre incontrano il favore dei consumatori sempre più attenti e ben disposti a pagare un giusto prezzo per avere assicurato un prodotto buono e sano”.





