Un vero e proprio viaggio alternativo all’insegna di cibo e relax con i “Treni Storici del Gusto”. A partire dal 22 agosto, in ventiquattro imperdibili appuntamenti, sarà possibile viaggiare all’interno di vagoni ferroviari e ammirare le bellezze offerte dalla nostra terra gustando prelibatezze comodamente seduti in carrozza.

L’evento, patrocinato dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, insieme alla Fondazione delle Ferrovie italiane e Slow Food Sicilia, ha l’obiettivo di omaggiare e qualificare le terre della trinacria permettendo ai turisti provenienti da tutta Italia di ammirarne luoghi incantevoli di cui si conosce ben poco. Un vero e proprio scenario, da una prospettiva del tutto diversa e costantemente in movimento. Il treno infatti attraverserà i centri più importanti e significativi dell’isola tra cui Palermo, Messina, Modica, Bronte, Marsala, Taormina, Siracusa e Ragusa Ibla.

Un viaggio sicuramente imperdibile, come confermato anche dalle parole dell’assessore Manlio Messina: “L’iniziativa dei Treni Storici del Gusto, voluta fortemente dal governo Musumeci, è qualcosa di estremamente affascinante. Un viaggio diverso alla scoperta dei luoghi, dei siti più belli della nostra Isola a bordo di treni, che hanno fatto la storia del trasporto nel nostro Paese. E al contempo un viaggio alla scoperta del gusto, dell’enogastronomia eccellenza della Sicilia, grazie a Slow Food. Le linee percorse dai treni storici coprono l’intero territorio della Regione e toccano i luoghi più importanti della cultura che sono testimonianze della nostra storia”.

“Per il quinto anno consecutivo – aggiunge il direttore generale Luigi Cantamessa la Fondazione FS è presente in Sicilia con un ricco programma di treni storici e turistici. È la testimonianza dell’impegno del Gruppo nel turismo nazionale. Dalla Conca d’Oro alla Valle dei Templi, dalle pendici dell’Etna al Val di Noto, fino alle spiagge della costa del trapanese: il calendario 2020 prevede ben 24 itinerari in treno d’epoca a bordo dei quali, sia i turisti che i siciliani, avranno modo di vivere una esperienza di viaggio slow, immersi nella natura e nei paesaggi dell’Isola”.