Dopo due anni di sospensione causa pandemia torna a Verona il Vinitaly, l’evento sul mondo del vino più importante in Italia e tra i più qualificati alivello internazionale.
L’assenza delle fiere in presenza ha permesso di riflettere sulla loro fondamentale importanza. Si riscontra molta euforia girando per gli stand del Vinitaly e la cartina al tornasole è il boom di aziende che espongono e di partecipanti all’evento.
Tantissime anche le cantine siciliane, ben 185, presenti a Verona dal 10 al 13 aprile per promuovere i loro vini a dimostrazione di un settore vinicolo siciliano che di anno in anno è in continua espansione e vanta ammiratori ormai da tutto il mondo.
Per il Vinitaly è un’edizione che segue un 2021 eccezionale che ha registrato 7,1 miliardi di esportazioni con l’export agroalimentare che ha battuto tutti i record. L’edizione numero 54 di Vinitaly, ritorna più grande di sempre con più di 4 mila aziende espositrici. Nella campagna già avviata, sono 60 i Paesi coinvolti dal programma di promozione, comunicazione e incoming targato dalla Spa fieristica e da Ice Agenzia che condividono, oltre a un investimento complessivo da 3 milioni euro, anche la selezione di una business list di 500 top buyer da tutto il mondo, a cui si aggiungeranno migliaia di operatori nazionali e internazionali, dall’Europa, Stati Uniti, Singapore, Giappone, Eurasia fino agli emergenti mercati africani.
Una filiera corta che funziona, una grande eccellenza italiana, un comparto che in ambito mondiale assegna la seconda posizione all’Italia per volume e per valore, con l’ambizione di primeggiare e superare sia la Francia sia la Spagna.
L’edizione di quest’anno con la massiccia partecipazione e l’entusiasmo degli attori della filiera evidenzia che sussistono tutte le condizioni per far crescere la filiera vitivinicola italiana. anche perché il vino rappresenta il nostro Paese nel mondo ed è un testimonial attendibile e credibile dell’eccellenza italiana.
Questi i temi trasversali e le parole d’ordine dei titolari e dei protagonisti delle cantine e delle aziende vitivinicole siciliane che hanno partecipato a questa edizione e che abbiamo intervistato nel grande ed accogliente Padiglione Sicilia: sostenibilità ambientale, transizione ecologica, circolarità di informazioni, scambio di opinioni, esperienze e pareri, ripresa della socialità aziendale e commerciale, ripartenza.





