Le “alivi cunzate” sono un esempio di come si possa trasformare ingredienti semplici in un’armonia di sapori e in un’esplosione di gusto.
In questo piatto, la cui ricetta è tratta dal libro “Come i faceva mamà” in cui Antonella Di Garbo, la chef patròn dell’Agri Bio Relais Bergi, racconta i piatti della tradizione castelbuonese a lei insegnati dalla mamma Anna che rappresentano non solo i ricordi della sua infanzia ma anche quelli di tutta la comunità.

Questo piatto, che nasce come una pietanza povera, grazie all’aggiunta di aceto e zucchero che crea un’armonia di contrasti tra sapido, aspro e speziato, diventa un’esperienza sensoriale intensa e profumata capace di arricchire la tavola e deliziare il palato. Vediamo come prepare le “alivi cunzate”.
Ingredienti
- 500 gr olive bianche denocciolate
- 1 costa di sedano
- 2 carote
- 2 cipollette
- 2 filetti di acciughe (facoltative per vegetariani e vegani)
- 1 pomodoro
- 50 g di mandorle
- 20 g di aceto
- 20g di zucchero
- 50 g di pecorino grattugiato
- 30 g pangrattato
- 10 g origano
- 1 rametto di prezzemolo
- 1 rametto di basilico
- 1 rametto di menta
- q.b. olio extravergine di oliva
Preparazione delle “alivi cunzate”
In una ciotola capiente condite le olive con olio, aceto, prezzemolo tritato e origano. In seguito lavate, sbucciate e tritate finemente il sedano, le carote e le cipollette. Aggiungeteli alle olive insieme alle acciughe tagliate a pezzetti, il pomodoro a cubetti, le mandorle a granella, lo zucchero, la menta e il basilico spezzettati a mano. Ultimate aggiungendo il formaggio grattugiato e il pangrattato e servite.
Ricetta tratta dal libro “Come i faceva mamà” di Antonella Di Garbo.





