Una Sicilia inedita e suggestiva quella raccontata in un lungo articolo da National Geographic con protagonista l’entroterra dell’isola attraverso il percorso della Magna Via Francigena
Il famoso magazine statunitense, specializzato nella diffusione e nello sviluppo delle conoscenze geografiche, ha dedicato un lungo articolo a firma della giornalista Sarah Barrell, al percorso della Magna Via Francigena, un cammino che ha avuto molto successo in Sicilia negli ultimi anni, lungo 180 chilometri che parte da Palermo e arriva ad Agrigento, attraversando tutta la Sicilia da un mare all’altro, in 9 tappe, passando per campi e trazzere e sviluppandosi principalmente su strade sterrate o asfaltate a bassa percorrenza.
In Sicilia, si legge nell’articolo, è nato un ambizioso progetto di rilancio turistico, quello di creare un nuovo percorso a piedi lungo sentieri millenari di pellegrini. Dieci anni fa un gruppo di amici, per lo più storici, archeologi e naturalisti, ha iniziato a mappare le rotte interne della Sicilia come descritto nei testi normanni dei cavalieri crociati. Risalenti a più di mille anni fa questi sentieri, per lo più dimenticati, un tempo facevano parte degli itinerari di pellegrinaggio più antichi e popolari d’Europa: la Via Francigena che si snodava da Canterbury a Roma e a sud-est verso la Terra Santa. Da qui ha ripreso vita il cammino della Magna Via Francigena, che si rifà al famosissimo cammino di Santiago de Compostela con tanto di rilascio di francobolli da una tappa all’altra.
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Il percorso siciliano, ha spiegato Sarah Barrell nel suo articolo, si snoda per 600 miglia di strade trans-insulari, sentieri, rotte commerciali e trazzere ed è stato utilizzato per secoli da tutti i colonizzatori dell’isola, dai Greci ai Romani, dai Normanni agli Arabi, agli Aragonesi e altri, ognuno dei quali ha lasciato tesori e tracce che si possono trovare ancora oggi. Un cammino spiegato tappa per tappa dall’autrice dell’articolo che nei mesi precedenti ha intrapreso il cammino partendo dalla Cattedrale di Palermo e percorrendo nell’ordine Monreale, Santa Cristina Gela, Corleone, Prizzi, Castronovo di Sicilia, Cammarata, San Giovanni Gemini, Sutera, Racalmuto/Grotte, Joppolo Giancaxio per terminare il cammino alla Cattedrale di Agrigento.





