Situata nella provincia di Trapani, San Vito è oramai da anni una delle mete siciliane più ambite dai turisti, non solo per le immense spiagge e le splendide acque cristalline che regalano uno scenario suggestivo dai contorni caraibici, ma anche per gli eventi che il Comune promuove puntualmente ogni anno. Quest’anno la contabilità riguardante il numero di turisti è deficitaria rispetto agli anni precedenti e lascia intravedere una significativa ma lenta ripresa, che inciderà sull’indotto economico delle cittadina trapanese.

Secondo le dichiarazioni di Antonio Marino, presidente di Federalberghi Trapani, il mese di giugno ha lasciato l’amaro in bocca dal momento che si è raggiunta un’affluenza pari solamente al 50%: “Giugno è stato molto negativo, i dati parziali di Luglio sono fortunatamente in ascesa, alcune strutture stanno aprendo proprio in questi giorni, vogliamo essere ottimisti, ci auguriamo di essere scelti, come gli anni passati dai turisti delle regioni dell’Italia settentrionale che amano San Vito. Per agosto siamo molto fiduciosi,le prenotazioni ci fanno ben sperare”.

Numeri che destano preoccupazione per la tenuta economica dell’intera filiera turistica, in prospettiva dell’evento clou della stagione che culminerà a settembre con l’arrivo di numerosi turisti stranieri al Cous Cous Fest. La rassegna internazionale di cultura ed enogastronomia mediterranea dal 1998 offre la possibilità di degustare il cous cous preparato da chef provenienti da diverse parti del mondo secondo le peculiari tradizioni dei paesi d’origine, che rendono questa pietanza uno strumento di unione e condivisione tra popoli e culture.