Il presidente della Regione Nello Musumeci ha appena firmato un’ordinanza che decreta il passaggio in zona arancione di altri 92 comuni siciliani da sabato 15 a mercoledì 26 gennaio. Con questo provvedimento salgono a 138 i comuni in zona arancione
Le città a cui verrà applicato il provvedimento sono: nell’agrigentino Agrigento, Raffadali, Santa Margherita di Belice, Siculiana, Favara, Grotte, Santo Stefano Quisquina, Alessandria della Rocca, Porto Empedocle; nel messinese Messina, Acquedolci, Alì Terme, Capri Leone, Caronia, Castell’Umberto, Castroreale, Cesarò, Falcone, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Furnari, Gaggi, Giardini Naxos, Gioiosa Marea, Gualtieri Sicaminò, Letojanni, Librizzi, Lipari, Mazzarrà Sant’Andrea, Merì, Milazzo, Militello Rosmarino, Monforte San Giorgio, Montalbano Elicona, Naso, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Pagliara, Patti, Roccalumera, Roccavaldina, Rodì Milici, Rometta, Santa Lucia del Mela, Savoca, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Sant’Agata di Militello, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Scaletta Zanclea, Sinagra, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Torregrotta, Tortorici, Tusa, Venetico e Villafranca Tirrena; nel trapanese Trapani, Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Favignana, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita e nel catanese Misterbianco.
Da quest’anno la zona arancione sarà con meno restrizioni per chi avrà il Super Green Pass (ciclo vaccinale completo e guarigione negli ultimi 6 mesi). Con il passaggio in arancione tornano le restrizioni per gli spostamenti tra regioni e comuni diversi (rispunta anche l’autocertificazione), ma con una novità importante: questi limiti non si applicano a chi ha il green pass, anche quello semplice.
I bar e i ristoranti in zona arancione non dovranno chiudere al pubblico, poiché potranno continuare a ricevere i clienti muniti del Super Green Pass. I non vaccinati possono usufruire solo del servizio d’asporto o a domicilio, regola che vale per tutti, anche per i possessori del Super Green Pass, in caso di passaggio in zona rossa.
Inoltre in zona arancione servirà il Super Green Pass per accedere a cinema, teatri, luoghi di spettacolo, musei e mostre, stadi ed eventi sportivi, discoteche, feste e matrimoni, cerimonie pubbliche, palestre e piscine all’aperto e al chiuso, centri benessere, terme all’aperto e al chiuso, parchi di divertimento, sale scommesse, centri ricreativi e culturali e impianti sciistici. Per supermercati, negozi alimentari e di beni di prima necessità non servirà il green pass, mentre per parrucchieri, centri estetici, centri commerciali, outlet e negozi di beni non essenziali sarà obbligatorio il green pass base.





