I 31.084 nuovi contagiati di oggi e l’esponenziale continuo aumento previsto nei prossimi giorni e nelle prossime settimane non fanno sperare nulla di buono e si sa che nel momento in cui si supera la soglia di sicurezza di capienza delle terapie intensive ci sarà il nuovo lockdown tolale come lo scorso marzo. In Lombardia la situazione si fa sempre più pesante con quasi 9000 nuovi contagiati. Regioni come il Veneto e la Campania hanno superato i 3000 nuovi contagi giornalieri e la Toscana c’è andata molto vicina. Ma la situazione è abbastanza preoccupante in tutto il territorio nazionale.

Il commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri oggi ha detto chiaramente che la crescita del virus è ormai impetuosa e che da qui in avanti occorrerà muoversi il meno possibile altrimenti il sistema sanitario andrà al collasso. Per questo motivo gli esponenti del governo e il Comitato tecnico scientifico stanno studiando il da farsi e la chiusura totale sembra ormai quasi inevitabile.

E in questi giorni circolano già indiscrezioni che dal 5 al 10 novembre uscirà il nuovo Dpcm che potrebbe portare al lockdown totale. Certo alcune regioni, su tutte la Sicilia, hanno un quadro epidemiologico attualmente in crescita ma nettamente più sotto controllo rispetto ad altre regioni ma l’orientamento del governo sarebbe quello di un lockdown totale a livello nazionale e non a macchia di leopardo per evitare guerre tra governatori regionali ma soprattutto nuove insurrezioni nelle varie città d’Italia come quelle a cui abbiamo assistito questa settimana.

La prossima settimana quindi sarà decisiva ma è chiaro che di questo passo il lockdown è ormai inevitabile.