In foto: Leonardo La Rocca, Annika Pettersson, Giulio Scaduto, Giovanni Scaduto

Una location molto suggestiva, in via Alloro nel centro storico di Palermo, una cucina espressione del territorio che segue la stagionalità e la ricerca di materia prime con alti standard qualitativi. Aperto da pochi anni “A’nìca Ristorante & Pizza Gourmet” è diventato in pochissimo tempo un locale molto apprezzato non solo dai palermitani, ma anche dai tanti turisti.

Il ristorante nasce da un incontro tra due culture un po’ distanti, quella siciliana e quella svedese, il cui connubio ha creato un mix molto interessante capace di coniugare la precisione nei dettagli tipica svedese al gusto della tradizione culinaria siciliana. Un incontro tra due culture da cui nasce un’esperienza culinaria che punta all’essenziale, alla freschezza delle materie prime e alla loro sostenibilità. Una cucina senza eccessi che non ammette sprechi in un’atmosfera confortevole che trasmette serenità. Importantissimo, specie in questo periodo post covid, l’ampio spazio esterno dove con la bella stagione sono posti tutti i tavoli all’aria aperta e sotto ampi ombrelloni.

Protagonisti di questa nuova realtà culinaria i due proprietari Annika Pettersson, ex manager di banca che per amore ha scelto la Sicilia e il giovanissimo imprenditore palermitano Giulio Scaduto che dopo aver studiato e intrapreso l’attività professionale a Milano ha deciso di tornare per investire nella propria città. Annika e Giulio, con il sostegno delle rispettive famiglie, hanno quindi dato vita a un accogliente ristorante nel cuore di Palermo che prende il nome proprio da Annika, divenendo così “A’nìca” ovvero “la piccola”, simpatica rivisitazione in dialetto siciliano.

L’arredamento lineare e ordinato, curato da Annika e dalla forte influenza svedese, si accosta a pezzi unici e di riciclo, per un’atmosfera confortevole e serena, riscaldata dalla luce naturale o da punti luce disposti accuratamente nel ristorante. Il team del ristorante è formato da: Luca Barnini, executive chef, Vincenzo Mezzatesta, chef di cucina, Daniele Cammarata, pizzaiolo, Martino Puccio e Federica Rocco in sala.

La settimana scorsa il ristorante ha proposto il nuovo menu in cui vengono esaltate le migliori materie prime della nostra terra.

Tra le portate che vi consigliamo ci sono 2 antipasti che non vi deluderanno ovvero: il Coppo fritto, con calamari, pescetti e verdure croccanti con maionese A’nìca e Antipasto degustazione A’nìca con gambero rosso marinato, tartare di ombrina, cruditè di tonno, carpaccio di polpo.

Tra i primi proposti ci sorprendono le Linguine al gambero rosso di Mazara del Vallo su vellutata di fave e i Paccheri all’ortalana con pomodorino, melanzane, zucchine genovesi, basilico, menta e scaglie di mandorle tostate. All’insegna della tradizione anche i secondi come un piatto assolutamente da provare: la Tagliata di Alalunga con coste saltate al burro.

Ricca la selezione di pizze, noi abbiamo provato: la Tre Pomodori con mozzarella di bufala, datterino giallo, filetti di pomodoro S. Marzano DOP, pomodorino ciliegino, basilico e olio evo biologico e infine una menzione particolare alla delica Favonia che racchiude un gusto molto fresco con mozzarella di bufala, bottarga di tonno, bacche di pepe rosa, limone, miele di ape nera sicula e menta.

La cucina di A’nìca interpreta, come detto, i piatti tipici della tradizione culinaria siciliana esplorando tra mare, terra e monti con l’utilizzo di ingredienti di alta qualità elevati che permettono di vivere emozioni culinarie nel centro di Palermo.

www.anicapalermo.it