Tradizione e innovazione si incontrano nel Cioccolato di Modica IGP, tra lavorazioni artigianali, profumi intensi e speciali tavolette dedicate ai grandi protagonisti della cultura siciliana.
L’Antica Dolceria Rizza a Modica è una fucina di idee, un vero e proprio “quartier generale” in cui l’arte del cioccolato, attingendo ai segreti della gloriosa tradizione familiare, nel tempo si è trasformata attraverso una profonda e feconda innovazione sempre rispettosa della genuinità del cioccolato modicano e delle sue peculiarità.
Una volta varcata la soglia, si viene catapultati in un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Qui, infatti, oltre al negozio, si trova lo splendido e attrezzato laboratorio, vero cuore pulsante dell’attività, che merita sicuramente una visita che coinvolge tutti i sensi.
La vista è subito catturata dal luccichio del capiente miscelatore, sicuro congegno del classico bagnomaria. L’olfatto è sedotto dall’intenso aroma che caratterizza il versamento del cioccolato fluido nelle formelle che, attraverso uno speciale nastro trasportatore, si trasforma in tavolette rivestite con una raffinata veste cartacea, sigillata meccanicamente e tagliata a misura di cioccolato e di sicurezza alimentare.
Solo alla fine di questo lungo e laborioso processo, le tavolette sono pronte per essere consumate, assumendo quel tratto inconfondibile, relativo al gusto e alla provenienza manifatturiera.
“L’Antica Dolceria Rizza è una perfetta sintesi di tradizione e modernità – ci racconta Peppe Rizza, oggi titolare di quarta generazione del capostipite Giuseppe – e continua: ‘A distanza di ottant’anni dalla nascita, la tradizione di famiglia prosegue, grazie alla passione dei figli e del nipote di Giuseppe, impegnati a produrre fedelmente il cioccolato di Modica, i gelati e le specialità tipiche come una volta.”
“Se da una parte, infatti, continuiamo a creare le golose sinfonie aromatiche del cioccolato modicano con le fragranze della memoria, dall’altra queste vengono combinate in maniera creativa e armoniosa, prova di una continua evoluzione che non si arresta mai e che è lo spirito della nostra azienda’.”

Tra le tante golosità create negli anni, tra cui i famosi “Cigni di Bellini”, deliziose praline al cioccolato, vero omaggio alla sicilianità, caratterizzate da un sapore unico e speciale, l’Antica Dolceria Rizza ha dato vita a un’edizione speciale dedicata a cinque personaggi della cultura, della storia e del lavoro, che hanno reso grande Modica e il suo cioccolato: Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia, Salvatore Quasimodo, Luigi Pirandello e Peppino Rizza.
Il cioccolato incontra la cultura siciliana
Anche in questo caso la cultura torna ad essere musa ispiratrice dell’Antica Dolceria Rizza e questa volta protagonista è l’inimitabile barretta di cioccolato di Modica IGP.
“La nostra intenzione è quella di creare un ponte tra la golosità del cioccolato e la cultura siciliana, da tramandare in modo dolce attraverso un prodotto antichissimo diventato oggi d’eccellenza, insieme alla storia del nostro territorio legato da sempre a personaggi illustri come Salvatore Quasimodo, Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino, Peppino Rizza (capostipite dell’azienda di famiglia) e Luigi Pirandello.
Selezionando fave mono-origine abbiamo conferito al prodotto un valore aggiunto ed equilibrato nei sentori e nei profumi, la cui percentuale minima di cacao assegnata corrisponde alle tappe più importanti della vita di questi protagonisti culturali.
A completare questa edizione è il packaging disegnato a mano da un artista locale che rispecchia la volontà di valorizzare il territorio.”
In particolare, per Quasimodo il 59% Mono Origine Santo Domingo, per Sciascia il 65% Mono Origine Perù, per Bufalino – che nel capitolo 8 di Argo il cieco cita proprio l’Antica Dolceria Rizza – il 76% Mono Origine Ghana, per Pirandello il 90% Mono Origine Ecuador e, infine, per Peppino Rizza, capostipite di quella che oggi è la prima realtà produttiva, commerciale e distributiva di Cioccolato di Modica IGP, l’80% Mono Origine Uganda.
Tra i progetti futuri, anche se appena “sussurrati” dal patròn dell’azienda modicana, c’è in cantiere una nuova tavoletta dedicata a un altro illustre protagonista della cultura siciliana, di cui ancora non viene svelato il nome. Che si tratti del maestro Andrea Camilleri? Non resta che attendere la golosa novità.





