Video intervista con alcune brevi domande ad Antonio Presti, mecenate e Presidente della Fondazione Fiumara d’Arte. Nel 1990, a Castel di Tusa, ha realizzato il più importante parco di sculture d’arte contemporanea d’Europa. Successivamente, ha acquistato un vecchio albergo, da lì nascerà “Atelier sul Mare”, un luogo meraviglioso ed immerso nell’arte, 20 camere dell’albergo, affidate alla creatività di artisti internazionali, che le hanno trasformate in capolavori unici.

Hai consegnato al tuo territorio un’attrattività artistica famosa in ambito internazionale, farà da traino per lo sviluppo turistico? ,

“Il futuro dopo la Fiumara D’arte, un museo a cielo aperto dove sono installate queste opere contemporanee monumentali, è un futuro che non vuole essere autoreferenziale rispetto a quello che già è stato fatto ma vuole sempre essere propositivo per un suo divenire.

Finestra sul Mare – Tano Festa (Fiumara d’Arte)

Spiegaci le ragioni del tuo impegno a favore del riscatto delle periferie abbandonate e degradate

Quando ho assunto la decisione di continuare la mia missione di diffondere bellezza, che potesse andare oltre il mio territorio dì origine, allora ho scelto la periferia di Catania, Librino, un quartiere di 70 mila abitanti, dove da più di 15 anni ho realizzato delle importanti opere d’arte condivise e rispettate dalla gente del quartiere che s’identificano in esse.

Antonio Presti a Librino

Quale sarà la prossima tappa del tuo percorso artistico-culturale ?

“La grande novità del mio percorso artistico e creativo, da svolgere insieme ai grandi artisti di livello internazionale, sarà il progetto di realizzare un parco di grandi sculture sull’Etna. Vorrei nella grande madre Etna creare un percorso di fruizione, partendo dai piccoli borghi, che in questo momento hanno necessità di recuperare la loro identità dispersa oggi nell’emarginazione della globalizzazione. L’arte in questo percorso può essere determinante, perché attraverso essa si può innescare un risveglio sociale e di coscienza, condiviso con tutte le scuole del territorio e le giovani generazioni. Obiettivo è creare delle mete spirituali che non sono asservite a logiche commerciali ma che possono costituire grazie all’arte, delle mete sull’Etna non solo turistiche ma di esigenza della propria anima.

Si può mutuare così l’esperienza già realizzata nella Valle dellHalaesa ?

Ritengo di si, nella Fiumara d’Arte le sculture monumentali si trovano sparse in 8 comuni e in questi anni hanno goduto di un’attenzione e di un rispetto internazionale che vorrei replicare nei 25 comuni che circondano l’Etna, che è annoverato tra i più importanti patrimoni dell’umanità.

Nell’intervista video, Antonio Presti ci dettaglia il suo pensiero e la sua previsione in ordine alle modalità di ripartenza del turismo in Sicilia, forte della sua esperienza di operatore del settore.

Atelier sul Mare
Via Cesare Battisti 4, Castel di Tusa
+39 0921334295
www.ateliersulmare.com/