Artigianalità e tradizione della Frutta Martorana di Salvatore Cappello

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Per raccontare le storia della ricorrenza dei morti da sempre celebrata e fortemente sentita nella tradizione popolare siciliana, siamo andati a trovare il noto pasticcere palermitano, Salvatore Cappello, nella storica pasticceria di famiglia in via Colonna Rotta, nel cuore della Palermo antica.

Il Maestro Salvatore Cappello ci riporta la memoria della Palermo che fu, ricordi e testimonianze delle attese e delle aspettative dei bambini siciliani ai quali in occasione della festività dei morti venivano regalate le leccornie che solamente in queste occasioni potevano degustare. Dalla frutta Martorana ai pupi di zuccheri che i genitori riponevano all’interno del “canistru”, un cestino di paglia intrecciata che contiene le leccornie tipiche della tradizione e che, spesso, venivano preparati in casa.

Propriamente la frutta martorana, un trionfo di colori e di sapori, fa bella mostra nella vetrina della pasticceria, che per varietà e verosimiglianza potrebbe essere accostata ad un assortito bancone di vendita di frutta della Vucciria piuttosto che del Capo.
Dolci che oramai vengono preparati tutto l’anno, richiestissimi dai turisti e forse emblema e testimonial internazionali della pasticceria siciliana. Una tradizione che nasce nei conventi palermitani dalle sapienti mani e dalla creatività delle suore a cui si deve la specificità e l’unicità della tradizione gastronomica siciliana.