Questa è la situazione di via Maqueda e del centro storico di Palermo oggi nel tardo pomeriggio in un momento delicato dove ristoranti, bar, cinema, teatri, musei e attività sono chiusi per l’aumento dei contagi.
Fiumi di gente che, noncurante delle regole anti-assembramento, distanziamento, mascherine, passeggiano tranquillamente in un “normale” pomeriggio d’Autunno.

Le terapie intensive sono in affanno, come anche i pronto soccorso e i reparti di sub intensiva e i numeri parlano chiaro, nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.083 nuovi contagi ma soprattutto 13 nuovi decessi che si vanno ad aggiungere ai 35 di ieri e ai 34 di venerdì. Preoccupato il Sindaco Orlando che parlando della possibile saturazione dei posti letto ha dichiarato: ”Rischiamo che a Palermo e in tutta la Sicilia si vada verso una strage annunciata“.

Lo sfogo di un ristoratore, proprietario del Bistrot 107 di Palermo che su Facebook dichiara:

INDIGNAZIONE!TOTALE INDIGNAZIONE! Di normale non vi è NULLA!! Noi Ristoratori siamo STANCHI di assistere a scene del genere! Noi che in questi mesi di pandemia abbiamo sacrificato TUTTO, ci siamo adeguati ai protocolli a noi imposti, distanziato tavoli, diminuito l’accesso di clienti nei nostri locali, fornito i nostri dipendenti di tutti gli adeguati dispositivi di sicurezza.Noi Ristoratori che oggi ci PRIVIAMO del contatto diretto con i nostri clienti, costretti ad effettuare solo servizi di asporto e domicilio, che da soli non ci permettono di sostenere tutte le spese che ogni giorno, sollevata la saracinesca delle nostre attività, ci troviamo a dover sostenere. Noi Ristoratori che ogni giorno guardiamo inermi gli occhi incerti sul futuro dei nostri dipendenti, costretti in molti casi a diminuire il nostro personale, che lotta e combatte insieme a noi NONOSTANTE TUTTO E NONOSTANTE TUTTI.