Mentre risuonano ancora gli echi della partecipazione di Paolo Di Pietro a Casa Sanremo, il patron pizzaiolo del locale “Il Capriccio” di Avola ha già le valigie pronte per raggiungere Parma dove si terrà dal 5 al 7 aprile il Campionato mondiale della pizza 2022, la più importante manifestazione di professionisti della pizza a livello internazionale presso il polo fieristico della città ducale.
Già 500 gli iscritti provenienti da 40 Paesi in tutto il mondo. Si sfideranno, in diversi tipi di competizione, centinaia di pizzaioli provenienti da tutto il mondo, che con le loro gesta renderanno onore al piatto simbolo del made in Italy. L’evento non si è svolto negli ultimi due anni a causa della pandemia.
Un ruolo rilevante verrà ricoperto dal movimento della pizza siciliano che da sempre nel panorama del mondo della pizza ha rivestito un ruolo da protagonista e il pizzaiolo avolese è un attore importante di questo forte movimento legato alla cultura della pizza che poggia su una generazione di giovani pizzaioli che alla passione hanno innestato un serio percorso di studio, aggiornamento e formazione.
LEGGI ANCHE: Il pizzaiolo Paolo Di Pietro a Sanremo, dalla terra dei limoni alla città dei fiori
Prima di partire abbiamo raccolto una dichiarazione di Paolo Di Pietro. “Ho partecipato a tante competizioni, ma è la prima volta che mi cimento in una gara a livello internazionale. La mia esibizione si svolgerà mercoledì 6 aprile nella sezione pizza classica e la competizione con colleghi di diverse nazionalità, costituirà un arrichimento professionale, perchè reputo il confronto un’importante opportunità di crescita. La partecipazione la considero già una vittoria e costituirà un’esperienza che sarà sicuramente conducente”.
Paolo Di Pietro è un autorevole rappresentante di un qualificato movimento di giovani pizzaioli siciliani che si sono fatti valere a Casa Sanremo “La casa del Festival”, dedicata all’hospitality ufficiale dove grazie al coordinamento dei pizzaioli Enzo Piedimonte e Carmelo Pistritto è stata data la possibilità alla nutrita delegazione di siciliani, di portare i sapori della nostra terra siciliana e l’interpretazione della pizza declinata secondo le innovazioni degli impasti e la combinazione dei prodotti di assoluta qualità che la Sicilia produce e utilizzati nella farcitura delle pizze.
La partecipazione al campionato mondiale della pizza costituisce un ulteriore tassello di un percorso professionale di successo che ha consentito a Paolo nel breve arco temporale di pochi mesi, dall’apertura del suo locale Il Capriccio ad Avola, di inserirlo come tappa obbligata per i cultori della pizza contemporanea.
Elementi del successo che vanno ricercati: innanzitutto nella professionalità e nelle competenze acquisite che lo hanno portato a a conferire alla pizza grande qualità grazie ad un’elevata idratazione e ad una lunga lievitazione che le conferiscono un’ottima alveolata e una buona digeribilità, nell’utilizzo di prodotti per la farcitura di assoluto valore, freschi e genuini, abbinati con creatività e in un servizio di sala accogliente e adeguato.





