Edy Bandiera, assessore Regionale all'Agricoltura

In fase di miglioramento il settore agricolo per via dell’aumento del prezzo del grano. Dopo diversi anni in cui il grano duro siciliano soffriva le basse quotazioni, adesso sta via via registrando un miglioramento nei prezzi grazie ad una maggiore domanda da parte dei produttori.

Sebbene ci sia un ribasso delle scorte mondiali pari a 30 centesimi al chilo, la minaccia della concorrenza estera è sempre dietro l’angolo. “In salita il prezzo del nostro grano – dichiara Edy Bandiera, Assessore regionale dell’agricoltura, – anche perché, a seguito dei controlli che effettuiamo, arriva meno grano estero. È proprio questa una causa – effetto nella quale contavo e che mi ha portato a dedicarmi al tema dei controlli con particolare attenzione, oltre al tema della salute”.

Ne risentono in tal senso i lavoratori che ogni giorno si impegnano ad alimentare il flusso produttivo del grano. Chiare difatti le puntualizzazioni dell’agricoltore catanese Vito Amantia in merito ai controlli portuali: “Per quanto riguarda la regione Sicilia i controlli alle navi che sbarcano a Pozzallo e in altri porti, vengono eseguiti in maniera regolare. Ora, il fatto che ne stia arrivando di meno è forse dovuto allo svolgimento di rigidi controlli?”.

Come nella borsa, anche nel grano bisogna in effetti attendere che il prezzo cresca. Non a caso la CIA (Confederazione italiana agricoltori) ha esortato gli agricoltori a prendere tempo prima di avviare le vendite. Attesa che, seppur forzata, potrebbe anche favorire un rilancio dei pastifici siciliani che, dagli anni 80 ad oggi, hanno subito una notevole riduzione da quaranta a quattro, cinque.