Stanziati fondi regionali a beneficio dei piccoli Comuni virtuosi dell’isola. Le risorse puntano a potenziare il turismo e l’accoglienza nei borghi d’eccellenza.
La Regione Siciliana mette in campo un importante sostegno economico per premiare e supportare le amministrazioni locali che si sono distinte a livello nazionale nella tutela e nella promozione delle proprie ricchezze paesaggistiche e architettoniche. Attraverso un apposito decreto firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali, Elisa Ingala, è stata data ufficiale attuazione alle misure previste dalla legge di Stabilità 2026.
L’intervento prevede lo stanziamento di un pacchetto finanziario complessivo pari a 1,6 milioni di euro, risorse destinate a supportare i centri che detengono marchi di qualità turistica e ambientale d’eccellenza, stabilendo che ciascuna municipalità non potrà comunque ricevere una cifra superiore agli 80 mila euro.
Questo provvedimento rappresenta un incentivo strategico per i piccoli borghi dell’isola. Come sottolineato dallo stesso esponente della giunta Schifani, il trasferimento di questi fondi mira a innescare un circuito virtuoso nei territori, finanziando direttamente l’attivazione o il potenziamento dei servizi legati all’accoglienza, all’infotainment turistico e alla promozione del territorio, con il duplice obiettivo di migliorare la qualità della vita dei residenti e consolidare l’appeal internazionale delle mete interne.
La ripartizione dei fondi tra i borghi d’Italia e i vincitori storici
L’architettura finanziaria del decreto assessoriale prevede una suddivisione dei fondi in due macro-aree d’intervento. La fetta più consistente dello stanziamento, pari a 1,2 milioni di euro, è riservata alle venti località siciliane ufficialmente inserite nel prestigioso circuito dell’associazione nazionale dei Borghi più belli d’Italia. Per garantire equità, questa somma viene distribuita applicando un doppio criterio: il 50% del budget viene ripartito in quote uguali tra tutti gli enti aventi diritto, mentre il restante 50% viene ponderato in base al numero di cittadini residenti in ciascun comune.
La mappa dei beneficiari di questa prima tranche tocca quasi tutte le province della regione:
- Sutera per l’area di Caltanissetta;
- Castiglione di Sicilia nel catanese;
- Agira, Calascibetta, Troina e Sperlinga nell’ennese;
- Castelmola, Castroreale, Forza d’Agrò, Novara di Sicilia, San Marco d’Alunzio e Savoca nel messinese;
- Cefalù e Geraci Siculo nel palermitano;
- Monterosso Almo nel ragusano;
- Buccheri, Ferla e Palazzolo Acreide nel siracusano;
- Erice e Salemi per la provincia di Trapani.
Accanto a questa linea di finanziamento, il decreto riserva ulteriori 400 mila euro a un club ancora più esclusivo. Si tratta dei cinque Comuni dell’isola che, nel corso delle passate stagioni, sono riusciti a conquistare il gradino più alto del podio nel celebre concorso televisivo nazionale “Borgo dei Borghi”. In questo caso, le risorse vengono assegnate in parti rigorosamente uguali tra le cinque amministrazioni vincitrici: Sambuca di Sicilia (Agrigento), Militello in Val di Catania (Catania), Montalbano Elicona (Messina), Gangi e Petralia Soprana (Palermo).





