Contemporaneamente alla prima edizione del “Bio in Sicily”, si è svolto anche il 1° Forum regionale sulla commercializzazione del limone in Sicilia, ideato da Michele Balisteri dell’Associazione “La Piana D’oro” e Adalberto Catanzaro, Fiduciario della Condotta Slow Food di Bagheria con il Gal Metropoli Est e il Comune di Bagheria.

Questo evento tenutosi a Bagheria nella meravigliosa cornice di Villa Palagonia, è stato un’appuntamento dedicato anche alla biodiversità e alla sostenibilità ambientale che ha visto tra i suoi ospiti il Sindaco di Bagheria, Filippo Tripoli, il Presidente della Pro Loco “Bagheria: Città delle Ville”, Antonio Mineo, il Presidente del Gal Metropoli Est, Antonio Rini, il Presidente dell’A.P.O Sicilia, Antonio Fricano, i presidenti delle I.G.P siciliane (Limone dell’Etna, Limone di Acireale, Interdonato, Siracusa), oltre a Paolo Rapisarda, Direttore del Crea di Acireale, Dario Cartabellotta, Direttore Generale del Dipartimento dell’Agricoltura in Sicilia, Pietro Miosi, Dirigente Brand e Marketing dell’Assessorato Agricoltura della Regione Siciliana ed infine a Mario Indovina di Slow Food Sicilia e Francesco Sottile di Slow Food Italia.

Cinzia Chen, Forum Regionale del Limone in Sicilia

Fondamentale, la presenza della dottoressa Cinzia Chen, CEO della società GIVIA ed esperta in politiche di sviluppo e scambio tra Cina e Italia, che lo scorso settembre ha creato il primo ponte tra Bagheria e il Sichiuan organizzando la trasferta della delegazione bagherese al Forum Internazionale dell’Industria del Limone a Ziyang. Continua così l’interesse che la Cina ha nei confronti della Sicilia, in particolare per la lavorazione del limone di cui la provincia della Sichuan e la contea di Anyue con i loro lussureggianti limoneti si candida ad essere il primo polo produttivo al mondo. Bagheria e la Sicilia restano il partners privilegiati per uno scambio di idee e di know-how in ordine alla produzione biologica di cui la Sicilia è tra i maggiori produttori al mondo.

La Chen è stata molto esplicita riguardo le esigenze che il mondo cinese chiede ai produttori siciliani le ha elencate. 1)“La qualità è l’elemento prioritario, una qualità che deve essere certificata con marchi che hanno una valenza internazionale; 2) un packaging appropriato, anche i cinesi scelgono con gli occhi; 3) il prodotto deve essere accompagnato da una buona comunicazione; 4) la creazione di un ottimo rapporto commerciale di fiducia tra produttori e consumatori, 5) un pò di fortuna, elemento che non guasta mai.

L’intervento della Chen è stato proceduto dal video di saluti istituzionali del nuovo Governatore della Contea di Anyue, Li Janhua, che ha suggellato l’amicizia con il mondo produttivo della Conca d’oro e siciliano. Quest’anno la delegazione bagherese avrebbe avuto il piacere di ricambiare l’ospitalità del 2019, infatti il governatore nel video dichiara di essere dispiaciuto di non potere essere stato presente a causa della pandemia Covid –19, ma confida di riprendere i rapporti prima possibile.

Segue intervista della dottoressa Cinzia Chen: