Maxi operazione delle forze dell’ordine a Librino, Catania: sequestri di merce, multe salate e pulizia straordinaria delle strade.
Una massiccia azione congiunta ha interessato le vie di Librino, portando alla luce numerose irregolarità diffuse. L’intervento è stato pianificato e diretto dalla Polizia di Stato in stretta sinergia con i vigili urbani, gli operatori comunali e le squadre della nettezza urbana, con l’obiettivo di restituire decoro e legalità a diversi punti del rione.
Le verifiche si sono concentrate in primo luogo sulle attività di vendita, dove sono emerse violazioni pesanti relative all’uso degli spazi esterni. Diversi titolari di chioschi avevano infatti sistemato gazebi, sedie e tavolini senza alcun permesso, occupando marciapiedi e corsie di passaggio.
Cibo non tracciato e sanzioni da record
Il capitolo del commercio abusivo a Librino ha visto scattare sanzioni severe verso i venditori ambulanti non in regola con le licenze. Durante le perquisizioni sono stati bloccati 570 chili di frutta e verdura del tutto privi dei documenti di provenienza e tracciabilità.

Dopo i controlli di salubrità, l’intero carico di alimenti è stato destinato a mense e associazioni benefiche per sostenere le famiglie in difficoltà. Il bilancio totale dei verbali contestati ha raggiunto la cifra di 47 mila euro.
Carcasse di veicoli e strade di Librino liberate dai rifiuti
L’intervento ha poi riguardato la pulizia e la sicurezza stradale, liberando le carreggiate da carcasse di automobili lasciate in sosta vietata, sprovviste di assicurazione o abbandonate da tempo. Parallelamente, le squadre sul posto hanno abbattuto e rimosso strutture metalliche e manufatti improvvisati costruiti abusivamente sul suolo pubblico.
Imponente anche il lavoro di bonifica ambientale: gli addetti ai servizi ecologici hanno raccolto cumuli di spazzatura e scarti ingombranti sufficienti a riempire ben otto grandi autocarri. Dagli uffici di polizia fanno sapere che questi pattugliamenti mirati continueranno anche nelle prossime settimane, toccando altre zone della città grazie anche alle segnalazioni inviate dai residenti.





