Mentre in tutta l’isola l’impennata dei contagi bloccava i festeggiamenti del Capodanno, sull’Etna si è registrato il pienone sia nelle stazioni sciistiche, sia nelle strutture alberghiere.
Una presenza così massiccia, con tanti turisti che hanno scelto uno dei luoghi più belli e suggestivi dell’isola, non si registrava addirittura dal 2017, con ricadute positive per gli operatori economici del posto che hanno sfruttato a pieno il fine settimana di Capodanno.
Tantissimi appassionati hanno affollato le stazioni sciistiche riempiendo le strutture alberghiere e i ristoranti dei vari versanti dell’Etna. La presenza ancora massiccia di neve e il bel tempo degli ultimi giorni hanno fatto il resto. Una fetta importante di visitatori presenti sul vulcano appartiene al cosiddetto enoturismo con tante visite registrate nelle tantissime cantine che hanno fatto della zona dell’Etna uno dei luoghi più apprezzati nella produzione di vino a livello nazionale e non solo.
La massiccia presenza di turisti è testimoniata anche dai tantissimi passeggeri, circa centomila, che sono atterrati allo scalo catanese di Fontanarossa durante l’ultima settimana.





