Le busiate cu l’agghia pistata sono il cuore della cucina trapanese: un grande classico della cucina siciliana che profuma di tradizione, cortili assolati e mani pazienti.
Conosciute anche come busiate con pesto alla trapanese, sono uno dei piatti più autentici e identitari della Sicilia occidentale. Una ricetta fresca, veloce, profondamente legata alla tradizione, capace di portare in tavola tutta la luce del Mediterraneo.
Le busiate non sono solo un formato di pasta: sono un gesto antico. Una spirale arrotolata con il buso, il ferro da maglia o lo stelo di giunco che, da generazioni, dà forma a uno dei simboli più amati della cucina trapanese. Il pesto alla trapanese, preparato rigorosamente a crudo con aglio rosso, di Nubia, pomodori maturi, mandorle, basilico e olio extravergine, racconta cortili assolati, mani pazienti e profumi d’estate. Nelle versioni più antiche non veniva aggiunto il formaggio, oggi presente nelle interpretazioni moderne.
La settimana scorsa ho partecipato alla Festa della Busiata a Trapani, un evento che celebra questo formato iconico e il suo recente ingresso nello Zingarelli. Tra busiatrici, chef, produttori e appassionati, ho trovato il valore profondo di questa ricetta: un intreccio di memoria, territorio e identità che continua a unire generazioni.
Origini e tradizione delle busiate trapanesi
Le busiate affondano le loro radici nella provincia di Trapani. Il nome deriva dal buso, lo strumento con cui si arrotola l’impasto per ottenere la caratteristica spirale. Un gesto semplice, tramandato nelle cucine di famiglia da madre in figlia, da nonna a nipote. Il pesto alla trapanese nasce dai prodotti del territorio: pomodori dolci, aglio rosso coltivato tradizionalmente nella frazione di Nubia a Paceco, e riconosciuto come Presidio Slow Food, mandorle siciliane, basilico e olio extravergine diventano un condimento crudo, profumato e simbolo dell’estate.
Dal 2026, la Busiata Trapanese è entrata ufficialmente nel vocabolario della lingua italiana. La prima edizione della Festa della Busiata ha celebrato questo traguardo, trasformando Trapani in una grande cucina a cielo aperto. Ecco la ricetta originale.
Ingredienti
- 320 g busiate
- 1 spicchio aglio rosso
- 300 g pomodorini maturi
- 40 g mandorle già spellate
- 4 cucchiai formaggio grattugiato (a scelta)
- 40 g basilico fresco
- 20 g olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
Preparazione
Prepara i pomodori: incidi i pomodorini, sbollentati per pochi secondi, penali, elimina i semi e lasciali sgocciolare.
Pesta aglio e mandorle: nel mortaio pesta aglio e mandorle spellate fino a ottenere una crema. In alternativa usa un mixer, lavorando a impulsi per non scaldare il basilico. La crema (pesto) deve risultare grossolana.
Aggiungi pomodori e basilico: unisci i pomodori a pezzetti, il basilico e un pizzico di sale. Lavora con movimenti circolari, versando l’olio a filo.
Cuoci le busiate: cuoci la pasta in abbondante acqua salata, scolala al dente e condiscila con il pesto.
Completa il piatto: aggiungi, se vuoi, una manciata di pecorino e un filo d’olio crudo. Servi le busiate calde , assaporerai tutto il gusto della Sicilia in un piatto
Buon appetito, Barbara C





