La Sicilia del vino si prepara ad accogliere una nuova edizione di Cantine Aperte 2026, l’evento del Movimento Turismo del Vino che ogni anno trasforma vigne e cantine in luoghi di incontro, cultura ed esperienza.
Da ovest a est dell’Isola, le aziende vitivinicole aprono le porte agli appassionati con degustazioni, tour, masterclass e percorsi gastronomici pensati per raccontare il territorio attraverso il vino. Tra le realtà protagoniste di questa edizione spiccano tre cantine molto diverse tra loro ma accomunate da una forte identità territoriale: Donnafugata, Mandrarossa e Tenute Nicosia. Tre modi differenti di interpretare l’enoturismo siciliano, tra eleganza contemporanea, convivialità mediterranea e grande cultura del vino etneo.
Donnafugata, la famiglia Rallo si apre all’ospitalità
Parlare di Donnafugata significa raccontare una delle aziende simbolo del vino siciliano nel mondo. Fondata dalla famiglia Rallo, la cantina ha costruito negli anni un’identità riconoscibile fatta di qualità, innovazione e forte legame con i territori vitivinicoli dell’Isola, da Marsala all’Etna fino a Pantelleria. Le sue etichette iconiche e l’immaginario artistico che accompagna ogni bottiglia hanno reso Donnafugata ambasciatrice di una Sicilia contemporanea e raffinata.
In occasione di Cantine Aperte 2026, Donnafugata propone un’esperienza immersiva che unisce degustazioni, momenti musicali, percorsi food e visite guidate, trasformando la cantina in uno spazio aperto dedicato al piacere della convivialità. Un programma pensato non soltanto per gli appassionati di vino, ma anche per chi desidera vivere una giornata all’insegna del gusto e dell’atmosfera siciliana.

Sono 3 le cantine coinvolte in Cantine Aperte 2026: Acate nella Tenuta di Vittoria, Marsala nella cantina storica, Etna nella tenuta di Randazzo. In ognuna una selezione di vini che accompagnano le pizze appena sfornate per abbinamenti che saranno golosi e piacevoli.
Per scoprire nel dettaglio tutte le attività e gli appuntamenti previsti è possibile consultare il programma completo di Cantine Aperte 2026 di Donnafugata.
A Menfi Mandrarossa celebra il lato conviviale del vino
Affacciata sul territorio di Menfi, tra mare, colline e vigneti battuti dal vento mediterraneo, Mandrarossa rappresenta il volto dinamico e contemporaneo della viticoltura della costa sud-occidentale siciliana. Il brand nasce dall’esperienza di Cantine Settesoli, la più importante realtà cooperativa dell’Isola, che negli anni ha saputo valorizzare anche con lo studio e la sperimentazione vitigni e territori attraverso una produzione orientata alla sostenibilità e alla ricerca identitaria, che spazia ben oltre la gestione di uve autoctone, vantando il marchio di prestigio Mandrarossa.

Per Cantine Aperte 2026, Settesoli punta su una formula coinvolgente e informale, dove il vino dialoga con lo street food siciliano e con l’intrattenimento dal vivo. Il format scelto dalla cantina trasforma la degustazione in un’esperienza conviviale, capace di raccontare la Sicilia più autentica attraverso sapori, profumi e incontri. Un’occasione ideale per vivere il vino fuori dagli schemi tradizionali, in un contesto che valorizza il paesaggio e l’accoglienza.
Sono previsti degustazioni, angoli di street food, intrattenimento musicale, visite in vigneto e in cantina. Il calendario completo delle degustazioni e delle iniziative presso la Mandrarossa Vinery per Cantine Aperte 2026 è disponibile nel programma ufficiale dell’evento.
Alle pendici dell’Etna il racconto enologico di Tenute Nicosia
Tra le aziende protagoniste del rinascimento vitivinicolo etneo, Tenute Nicosia occupa oggi un ruolo centrale grazie a una produzione che da oltre un secolo racconta il vulcano attraverso i suoi vitigni autoctoni. Fondata nel 1898 a Trecastagni, l’azienda ha mantenuto nel tempo una forte impronta familiare, evolvendosi in una realtà moderna e sostenibile. Dai vigneti di Monte Gorna e Monte San Nicolò fino alle produzioni biologiche della Sicilia sud-orientale, Tenute Nicosia ha costruito la propria identità puntando sulla valorizzazione del terroir e sulla qualità.

Per Cantine Aperte 2026 la cantina etnea propone uno dei programmi più articolati e completi dell’intera manifestazione. Degustazioni guidate, tour nei vigneti, picnic tra le vigne, laboratori sensoriali, appuntamenti dedicati agli spumanti dell’Etna, pranzo Slow e momenti di approfondimento sulla sostenibilità trasformano la giornata in una vera esperienza culturale oltre che enogastronomica. Particolarmente attesa la masterclass dedicata al Nerello Mascalese Metodo Classico, sempre più protagonista della scena spumantistica italiana.
Tenute Nicosia conferma così la propria vocazione all’enoturismo esperienziale, offrendo ai visitatori un viaggio nel cuore del paesaggio vulcanico etneo. Tutti gli appuntamenti e le attività in programma per Cantine Aperte 2026 possono essere consultati nella pagina dedicata all’evento.
Cantine Aperte 2026, oltre 30 le aziende coinvolte
Dalle atmosfere eleganti di Donnafugata alla convivialità mediterranea di Mandrarossa, fino all’approccio identitario e culturale di Tenute Nicosia, il vino diventa ancora una volta il punto di partenza per raccontare l’anima più autentica dell’Isola.
Quella del 2026 si preannuncia come un’edizione storica: per la prima volta saranno oltre 30 le aziende aderenti all’iniziativa. Un risultato che testimonia il rinnovato entusiasmo attorno all’associazione e il percorso di crescita avviato negli ultimi mesi, non solo in termini numerici, ma soprattutto nella partecipazione attiva e progettuale delle aziende coinvolte.





