Negli ultimi sei mesi ci sono stati numerosissimi aumenti che hanno riguardato le materie prime ma soprattutto le utenze di luce e gas. E proprio questi ultimi aumenti hanno spiazzato e in molti casi gettato nello sconforto tantissimi ristoratori e gestori di locali che nell’ultima bolletta hanno trovato fino al 150% di rincaro rispetto ai consumi dello stesso periodo dell’anno precedente. Cifre esorbitanti che hanno scatenato tanto disappunto provocando le prime forme di protesta anche in Sicilia.
Proprio nell’isola è prevista una forma di protesta simbolica che si terrà domani sera dalle 20 alle 21 intitolata #blackoutdinner che è stata lanciata da Andrea Graziano, patron di Fud Bottega Sicula. La protesta consiste nello spegnere le luci dei ristoranti e accendere le candele per un’ora svolgendo il servizio di sala a lume di candela. Un’iniziativa che in poche ore ha ricevuto l’adesione di centinaia di ristoratori siciliani e che viene supportata dalla Fipe Confcommercio Catania e dall’Associazione italiana Ambasciatori del Gusto.
“Gli aumenti del costo dell’energia elettrica –scrivono gli ideatori della protesta– hanno coinvolto tutti, privati e imprese. Il Governo preannuncia manovre risolutive, ma per noi il tempo è già finito. Sono mesi che ci chiediamo quale sia il futuro delle aziende italiane e adesso, che agli aumenti di tutti i settori merceologici si aggiunge anche il rincaro del costo dell’energia, fare impresa sembra davvero impossibile.
Sposa la nostra causa – continua la nota – prendi un foglio, un cartello o quello che vuoi e scrivi #blackoutdinner. Fai una foto o un video e mettici la faccia, condividi il contenuto sui social utilizzando l’hashtag #blackoutdinner. Se vuoi puoi scaricare il pdf stampabile del cartello a questo link. Giovedì 27 gennaio alle 20 passiamo all’azione: per un’ora lavoriamo a lume di candela, pubblicando sui social le foto dei nostri locali al buio usando sempre l’hashtag #blackoutdinner.”





