La misura è colma per i rincari delle bollette che stanno tartassando gli operatori commerciali con particolare riferimento alle attività ad incidenza di consumo di energia, bar, ristoranti, pizzerie, panifici i cui titolari si sono visti addebitati costi quintuplicati per le note vicende legate ai rincari energetici.
Una vicenda che mette a serio rischio la sopravvivenza di tante attività commerciali e conseguentemente le realtà occupazionali di sistemi economici e sociali già fragili. Un moto spontaneo, un’onda montante che è partita dalla Città delle Ville e del Gusto, con tante attività legate all’enogastronomia e alla ristorazione che hanno organizzato una manifestazione che ha avuto un’eco nazionale.
La famosa trasmissione de La7 “L’aria che tira” della conduttrice Myrta Merlino si è collegata in diretta raccogliendo lo sfogo di Piero Gagliano titolare di Anni’20” (gelateria, pizzeria, ristorazione, casa albergo) con circa 60 dipendenti che si è visto recapitare per il mese di agosto una bolletta della luce di circa 80.000 euro e che prefigura per i suoi dipendenti, in assenza di urgenti provvedimenti governativi,percorsi di licenziamento e di cassa integrazione.

Hanno partecipato alla manifestazione a Bagheria oltre i commercianti del luogo con a capo le associazioni dei commercianti Confcommercio e CNA e il sindaco Filippo Tripoli, anche i commercianti di Altavilla Milicia unitamente al sindaco Pino Virga, la delegazione delle Piccole Botteghe di Palermo, i commercianti di Ustica, una delegazione è giunta dai Nebrodi, una da Castelbuono con in testa il sindaco Mario Cicero e la Confartigianato locale .
Nutrita la presenza di titolari di attività storiche di Bagheria e dintorni, come il ristorante stellato “I Pupi”, Anni 20, il panificio Conti, il Bar Ester, il Mata Hari, il Bar Valentina, i fratelli Sardina di Aspra, il Bar del Lungomare di Lorenzini, e tanti altri. Notevole è stata anche la partecipazione di cittadini provenienti dai Comuni limitrofi, incluso il capoluogo. I commercianti hanno simbolicamente consegnato le bollette anche quintuplicate ed economicamente insostenibili al sindaco che ha assunto l’impegno di rappresentare la situazione dai risvolti emergenziali presso le istituzioni regionali e nazionali.
“Noi rappresenteremo presso le Istituzioni, con forza e determinazione, le vostre istanza ed il vostro disagio– dichiara Filippo Tripoli, sindaco di Bagheria– coinvolgendo tutti i parlamentari regionali e nazionali, affinché questo campanello d’allarme non rimanga inascoltato. Questa manifestazione non è solo una manifestazione di Bagheria, è una manifestazione di tutta l’Italia”.
“Abbiamo superato con grande sofferenza il periodo della pandemia – afferma Donatella Paladino del Panificio Conti, storica attività bagherese che si fregia dei 2 pani ottenuti dalla Guida Pani & Panetterie d’Italia 2023 del Gambero Rosso – e oggi nella fase della ripresa, la prova più difficile è affrontare il rincaro spropositato dell’energia che incide notevolmente per attività come le nostre con forti consumi legati ai forni elettrici e mette in seria discussione la tenuta della sostenibilità economica delle nostre attività”.
Una grande prova di compattezza dei titolari delle attività produttive, con una manifestazione che si è snodata per le vie della Città in maniera ordinata che ha visto la partecipazione e il contributo dei sindaci e dei rappresentanti delle Istituzioni e che esige però una risposta immediata con l’assunzione di provvedimenti seri da parte dell’esecutivo nazionale.





