Sempre più comuni in Sicilia aderiscono all’iniziativa delle case a 1 euro (leggi l’elenco dei comuni siciliani). Misura che negli ultimi anni in Sicilia ha avuto un grande successo che è nata per combattere lo spopolamento e con l’obiettivo di riqualificare i centri storici ristrutturando abitazioni in stato di abbandono da decenni. Infatti gli acquirenti delle case alla cifra simbolica di un euro hanno l’obbligo di ristrutturarle attenendosi al regolamento del progetto redatto dal comune.

L’ultimo comune ad aver lanciato il bando che permetterà agli acquirenti di poter acquistare le case a un euro è Leonforte in provincia di Enna. Fondata nel 1610 dal conte Nicolò Placido Branciforti, la cittadina ha tanti interessanti luoghi culturali. Nel cuore della città troviamo la Piazza Branciforti, il Palazzo e la Scuderia di Branciforti e la seicentesca Chiesa della Matrice. Altri luoghi di interesse sono la Chiesa del Carmelo, la panoramica Chiesa di Santa Croce da dove si può ammirare il panorama della città e infine la Granfonte lunga quasi 25 metri ed è costituita da 24 cannelle ancora oggi in funzione.

“L’iniziativa – ha commentato il sindaco di Leonforte Salvatore Barbera – ha come obiettivo principale quello di valorizzare il centro storico, scongiurando l’abbandono delle abitazioni più vecchie, riqualificandole completamente, contrastando lo spopolamento.”

Come successo in altre città dell’isola con questi progetti a giovarne è anche l’economia locale attraverso l’impiego di ditte e manovalanza del posto. Ecco perché negli ultimi anni sempre più comuni hanno lanciato l’iniziativa delle case a 1 euro.

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