Tra le sale nobiliari di Villa Palagonia di Bagheria nel corso dell’evento “Bio in Sicily” hanno destato curiosità i diaporami dell’artista castelvetranese Ezio Castrenze Fiorenza dedicati alla biodiversità siciliana.

Di Ezio non ti colpisce solamente la sua raffinata arte fotografica, ma anche la sua persona: mite, semplice, intelligente, intellettualmente maturo. Parla con un tono di voce pacato e, con dolcezza, cambia umore e tono solo se alimenti il colloquio parlando di fotografia.

A Bagheria attraverso i suoi diaporami sulla biodiversità ha evidenziato la bellezza e la singolarità della natura affermando: “Per me la biodiversità è qualcosa di celestiale, è il regalo più bello che Dio abbia fatto agli uomini, colori, sapori e profumi, che l’uomo per la sue stravaganterie sta distruggendo”.

Castrenze Ezio Fiorenza

La Mostra virtuale sulla biodiversità diventa occasione per raccontare la bellezza della natura e con la macchina fotografica, e a modo suo, tra luce ed ombre, tra chiaro e scuro, oltre a trasferire emozioni, lancia moniti all’umanità che stupidamente sta perdendo questa sublime preziosità. Lo fa con animo pacato, con la naturalezza che solo i grandi sanno esprimere.

Sono regali della natura e speranze per l’uomo, quelle che emergono dallo scatto attento di Fiorenza, arte che si anima, rubata al quotidiano vivere, un tentativo di essere immortalata per sempre.

Ombre, luci, immagini che si accavallano che reclamano un’affermazione d’esistenza. Omaggi dell’artista, o meglio, arte trasferita, che diventa quotidianità, vita, cultura, che serve a conservare la bellezza e l’emozione.

La sua artisticità fotografica è analoga alla sua persona. “La sua tecnica innovativa della luce pennellata o light painting, ossia di dipingere con la luce, mero espediente tecnologico”, diventa il suo modo di comunicare, al punto che la sua fotografia si confonde con il suo essere, diventando la sua confessione, il suo biglietto da visita, il modo di porgersi, il suo linguaggio, insomma “comunicazione”.

Questo lavoro sulla biodiversità è la rappresentazione di quello che lui stesso è, e del suo messaggio agli uomini: emanazione di luce e faro per una società smarrita e priva di riferimenti.