La nuova sede de Il Capriccio a Canicattini Bagni rappresenta l’evoluzione naturale del percorso di Paolo Di Pietro, pizzaiolo che negli anni ha saputo costruire una visione personale e riconoscibile dell’arte bianca.
Qui, giovedì 30 aprile 2026 alle ore 20:30 Paolo Di Pietro ospiterà una speciale cena d’autore, un evento esclusivo sponsorizzato da S.Pellegrino, pensato per raccontare l’identità gastronomica del locale e la sua visione contemporanea dell’arte bianca attraverso un percorso degustazione che valorizza i prodotti del mare, ideato e sviluppato con lo chef Rosario Vaccarisi.
Dopo l’esperienza consolidata di Avola, questa apertura segna un ulteriore passo avanti: uno spazio che unisce accoglienza, ricerca e identità territoriale, con un’attenzione costante alla qualità delle materie prime e alla tecnica.
La filosofia di Di Pietro si fonda su impasti leggeri, frutto di lunghi tempi di maturazione e di uno studio continuo sulle farine. L’approccio contemporaneo al topping è la sua firma e ogni ingrediente è scelto per valorizzare il territorio.
Per questa occasione, Paolo Di Pietro ha voluto coinvolgere lo chef Rosario Vaccarisi, de La Corte del Sole, dando vita a una collaborazione che unisce due linguaggi gastronomici diversi ma complementari. Il risultato è un’esperienza costruita a quattro mani, dove la tecnica della cucina incontra la sensibilità dell’arte bianca, creando un racconto coerente e contemporaneo.
Il menu degustazione, un racconto fra mare e terra
La cena d’autore sarà l’occasione per presentare un menu degustazione esclusivo, uguale per tutta la sala, concepito come un percorso che attraversa la Sicilia tra suggestioni marine e richiami alla terra, con una particolare attenzione alla valorizzazione del pesce.
Si apre con Capriccio di terra e di mare: una focaccia che introduce il percorso con un equilibrio tra materia e sapore, dove stracciatella di bufala, tartare di manzo, maionese alle acciughe e cappero fritto costruiscono un primo dialogo tra intensità e freschezza, tra terra e mare.
Il viaggio prosegue con Scirocco, un padellino che richiama i profumi del Mediterraneo: il pomodoro San Marzano ai sapori panteschi incontra una spuma di ricotta e una salsa al sedano e limone, restituendo una sensazione di leggerezza e tensione aromatica, ispirata ai venti caldi del sud.
Con Regina del Mediterraneo il mare si impone come protagonista: una montanarina che esalta la materia prima attraverso crema di cozze, tartare di gambero rosso, basilico cristallizzato e limone candito, in un gioco raffinato di contrasti tra dolcezza, sapidità e note agrumate.

A seguire, Trinacria Nera, espressione più intensa e contemporanea del percorso: una pizza con impasto alla romana dove la crema di baccalà mantecato si intreccia con porro fritto, polvere di caffè ed estratto di pomodoro liquido, dando vita a una composizione profonda e stratificata, capace di raccontare il mare in chiave evoluta.
Il finale è affidato a Pizzamisù Siciliana, una chiusura che rilegge il dessert in chiave identitaria: pizza con impasto al cacao, crema di mascarpone alle mandorle, tuile al carrubo e salsa mou, in un equilibrio tra dolcezza, struttura e memoria.
Ad accompagnare la degustazione, le eleganti bollicine di S.Pellegrino e il gusto morbido di Acqua Panna, pensate per esaltare ogni sfumatura aromatica del menu e accompagnare il ritmo del racconto gastronomico.
Paolo Di Pietro e l’evoluzione della pizza contemporanea in Sicilia
Paolo Di Pietro è oggi uno dei protagonisti emergenti della scena pizzaiola siciliana, capace di coniugare visione imprenditoriale e ricerca gastronomica. Titolare de Il Capriccio, nato ad Avola nel 2021, ha costruito negli anni un’identità riconoscibile attorno al concetto di pizza contemporanea, distinguendosi per l’attenzione maniacale alla qualità delle materie prime e per un approccio creativo che guarda tanto alla tradizione napoletana quanto all’innovazione.
Il successo della sede originaria, diventata punto di riferimento per un pubblico sempre più ampio anche oltre il territorio avolese, ha spinto Di Pietro ad ampliare il progetto con una nuova apertura a Canicattini Bagni. Una scelta strategica, nata dalla volontà di rispondere a una domanda crescente e di portare la propria idea di pizza in un contesto più ampio, contribuendo ad arricchire il panorama gastronomico della provincia siracusana.
La sua proposta ruota attorno alla cosiddetta “Sicula-Napoletana”, una sintesi identitaria che unisce tecnica e gusto, in cui la leggerezza degli impasti si accompagna a topping ricercati e riconoscibili. Ad affiancare la proposta di pizzeria, una vera e propria dimensione ristorativa. Il progetto si evolve così in uno spazio gastronomico più completo, dove la pizza dialoga con la cucina, dando vita a un’offerta capace di attraversare tecniche e linguaggi diversi. Non solo impasti, dunque, ma anche piatti pensati per valorizzare le materie prime del territorio, con particolare attenzione al pesce e alla stagionalità, in un racconto che supera i confini tradizionali della pizzeria.
Anche l’ambiente riflette questa visione: un equilibrio tra storia e modernità, dove elementi artistici – come l’affresco storico presente nel locale – si fondono con un design elegante e inclusivo, capace di accogliere pubblici diversi e offrire un’esperienza che va oltre il semplice consumo.
La missione di Paolo Di Pietro è quella di valorizzare il gusto autentico della pizza, portando un frammento di cultura partenopea nel cuore della Sicilia, senza mai perdere il legame con il territorio e con una continua tensione verso l’innovazione.
Informazioni e prenotazioni
Per partecipare all’evento è possibile rivolgersi alla pizzeria ai contatti di seguito indicati. I posti sono limitati.
Data: 30 aprile 2026
Orario: ore 20:30
Location: Il Capriccio Pizzeria di Paolo Di Pietro
Indirizzo: Via XX Settembre, 92 – 96010 Canicattini Bagni (SR)
Tel: 0931 775382
Prezzo: € 35 a persona (Incluso acqua, calice di vino a ps. e coperto)





