Il settore nautico in Sicilia è in forte crescita, ma c’è una figura professionale che manca: lo chef di bordo. Si tratta di una figura sempre più richiesta, soprattutto nel mondo dei charter, dove gli chef devono occuparsi non solo della cucina, ma anche di diverse altre mansioni a bordo, come aiutare il resto dell’equipaggio.
Le aziende di charter sono disposte a offrire stipendi alti, anche oltre 10.000 euro al mese, ma faticano a trovare candidati con le competenze richieste. Per questo motivo, l’associazione Ted e l’associazione Sant’Erasmo Nautilus di Palermo hanno siglato un accordo per la formazione di nuovi chef di bordo.
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Il progetto formativo sarà realizzato dall’ente di formazione Ted e si concentrerà su:
- Sviluppo di competenze specifiche: I corsisti acquisiranno le conoscenze e le abilità necessarie per svolgere tutte le mansioni di uno chef di bordo.
- Preparazione agli standard richiesti dal settore: Il programma formativo terrà conto delle esigenze specifiche del mercato del lavoro nautico.
- Supporto all’inserimento lavorativo: I corsisti riceveranno assistenza per trovare un lavoro nel settore nautico.
L’obiettivo è quello di contrastare la carenza di chef di bordo in Sicilia e di favorire l’occupazione dei giovani nei mestieri del mare. Il progetto formativo, una volta avviato, potrà contribuire a migliorare la qualità dell’offerta turistica in Sicilia e a valorizzare le professionalità legate al settore nautico.
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Perché è importante questo progetto?
Permette di rispondere a una domanda crescente di figure professionali qualificate nel settore nautico, inoltre offre ai giovani un’opportunità di lavoro interessante e ben pagata e contribuisce a migliorare la qualità dell’offerta turistica in Sicilia. Inoltre valorizza le professionalità legate al settore nautico.





