Il ristorante stellato Limu di Bagheria è stato protagonista di una puntata speciale di Studio Aperto, dove lo chef Nino Ferreri ha raccontato una cucina siciliana contemporanea che valorizza pesce azzurro e agrumi attraverso tecniche innovative e grande attenzione alla materia prima.
Il racconto si apre tra i profumi intensi della Sicilia, che nello stile dello chef non è solo un riferimento geografico ma una vera e propria grammatica del gusto. Ferreri costruisce la sua cucina partendo da due pilastri fondamentali dell’isola: il pesce azzurro e gli agrumi, elementi poveri nella tradizione ma ricchissimi di identità e possibilità espressive.
Il legame tra lo chef e i prodotti del territorio
“Qui ogni piatto nasce dal mare e dalla luce,” spiega lo chef durante il servizio, mentre seleziona ingredienti freschissimi provenienti dai mercati locali. Ed è proprio da questa filosofia che prende forma una delle sue creazioni più rappresentative: “l’insalata aranci e finocchi”, un piatto che reinterpreta la tradizione siciliana con un tocco contemporaneo.
L’insalata si presenta come un equilibrio di freschezza e acidità: le arance siciliane, dolci e profumate, si intrecciano con la croccantezza del finocchio tagliato sottile. A completare il piatto, la lampuga, pesce azzurro dal sapore deciso ma elegante, appena scottato per mantenere la sua consistenza morbida e succosa. Il risultato è un incontro armonico tra terra e mare, dove ogni elemento mantiene la propria identità senza sovrastare l’altro.
Il servizio di Studio Aperto mostra poi un secondo momento della cucina dello chef Ferreri, dedicato a una preparazione più complessa e scenografica: lo sgombro in camicia di sale. Qui la tecnica diventa protagonista. Il pesce viene avvolto in una sorta di guscio che lo chef definisce una via di mezzo tra pasta fresca e crosta di sale, un impasto modellabile che sigilla il prodotto durante la cottura, trattenendone tutti i succhi e gli aromi.
Una volta aperta la camicia, il pesce si rivela perfettamente cotto, succoso e profumato, con una texture che esalta la naturale sapidità dello sgombro senza coprirne il gusto. È un piatto che unisce rigore tecnico e sensibilità artigianale, in cui la semplicità degli ingredienti viene elevata attraverso la precisione della tecnica.
A conclusione, lo chef Nino Ferreri serve personalmente i giornalisti, portando in tavola le portate realizzate in cucina. La cucina di Limu emerge così come un racconto contemporaneo della Sicilia, dove tradizione e innovazione convivono in un dialogo continuo fatto di mare, sole e memoria.





