Dopo settimane difficili che vedevano i contagi in costante salita, così come i ricoveri in ospedale, che hanno portato l’isola ad essere l’unica regione in zona gialla, nell’ultima settimana abbiamo assistito a un trend inverso con i contagi sia a livello nazionale, sia in Sicilia, che hanno registrato un incoraggiante calo. Un altro importante parametro per l’isola è stato il passaggio da zona a rischio moderato a zona a rischio basso.

Questo ha scongiurato il passaggio in zona arancione, di cui si era parlato con molta insistenza la scorsa settimana, e fa ben sperare per il futuro poiché, se il trend dei contagi continuasse ad essere in discesa, l’isola potrebbe tornare tra qualche settimana in zona bianca. Di sicuro è già stato un grande successo quello di mantenere la zona gialla, perché un passaggio in zona arancione avrebbe gettato nello sconforto il settore della ristorazione che, con l’attuale decreto, avrebbe costretto alla chiusura al pubblico di bar e ristoranti che si sarebbero dovuti accontentare soltanto della vendita d’asporto e a domicilio.

La Sicilia ha chiuso questa settimana con 892 attuali ricoverati, dato in calo rispetto a ieri, e 106 ricoveri in terapia intensiva, dato invariato. Oggi l’isola ha registrato 885 nuovi contagi così distribuiti provincia per provincia: Palermo 201; Catania 172; Messina 234; Siracusa 100; Ragusa 89; Trapani 49; Caltanissetta 22; Agrigento 12; Enna 6.