Maxi controllo della Polizia di Stato a Catania tra panifici e gastronomie: sequestrati quasi 90 chili di alimenti privi di tracciabilità, oltre a decine di litri di vino e olio senza indicazioni sulla provenienza.
Nel corso dell’operazione a Catania, che ha coinvolto anche Asp, Corpo Forestale e Polizia Locale, sono state accertate numerose violazioni amministrative e igienico-sanitarie, con sanzioni complessive pari a 24 mila euro.
Catania, verifiche in due attività di alimentari
Le verifiche hanno interessato un panificio nella zona di via Dusmet e una gastronomia nel quartiere Cibali. Nel primo caso, gli ispettori hanno sequestrato 63 chili di prodotti alimentari e 13 litri di vino senza tracciabilità. Contestate inoltre gravi carenze igieniche, mancato rispetto delle procedure HACCP, problemi all’impianto elettrico e irregolarità nella vendita di alcolici e nell’occupazione del suolo pubblico. Tra i provvedimenti anche il sequestro di una bilancia non conforme.
Nella gastronomia di Cibali sono invece stati trovati 22 chili di alimenti e 23 litri di olio privi di indicazioni sulla provenienza. Gli agenti hanno inoltre scoperto una veranda abusiva trasformata in sala per la somministrazione di cibi, realizzata occupando parte del marciapiede senza autorizzazione. Contestate anche la mancata esposizione dei prezzi e altre irregolarità amministrative.
L’operazione rientra nei controlli coordinati dalla Questura di Catania per garantire sicurezza alimentare, rispetto delle norme sanitarie e tutela dei consumatori.





