Continuano gli incontri tra il Governo, le delegazioni di maggioranza e il Comitato Tecnico Scientifico per varare le norme da inserire nel nuovo Dpcm in vista delle festività natalizie. Da indiscrezioni dovrebbe passare la linea dura da parte di un Governo sempre più terrorizzato dall’arrivo di una terza ondata a gennaio. Infatti ieri in tutti i telegiornali nazionali si parlava delle varie ipotesi previste nel nuovo decreto e le prospettive sono tutt’altro che rosee.

Se, come filtra da Palazzo Chigi, dovesse passare la linea dura dal 24 al 27 dicembre; dal 31 dicembre al 3 gennaio e dal 5 al 6 gennaio l’Italia diventerebbe Zona Rossa con bar, ristoranti e negozi chiusi e divieto di uscire dalla propria abitazione se non per comprovate esigenze.

Una linea dura, quella che si appresta ad attuare il Governo, che se da un lato è concepita per evitare l’ipotesi di una terza ondata, nonostante il quadro epidemiologico sia sotto controllo, dall’altro sicuramente scontenterà tanti settori della società.