Era tutto pronto per la riapertura totale di bar e ristoranti lunedì 18 maggio ma ad oggi non è arrivata alcuna comunicazione da parte della regione. L’ordinanza che doveva essere emessa ieri da Musumeci , a meno di tre giorni dalle possibili riaperture, non è ancora arrivata poiché non c’è certezza sui protocolli di sicurezza e quelli dell’INAIL sono stati bocciati dalla regione. Il Presidente Musumeci non vuole scontrarsi con il governo nazionale e aspetta che il quadro normativo sia più delineato per emanare l’ordinanza.

E’ quindi partita una vera e propria corsa contro il tempo perché i gestori dei locali possano dotarsi durante il fine settimana dei materiali necessari e possano attuare le modifiche richieste per mettere in sicurezza i locali. L’orientamento del governo regionale è quello di rendere esecutive norme meno stringenti e più elastiche e le indiscrezioni che filtrano da Palazzo d’Orleans parlano di un metro e mezzo di distanza tra un cliente e l’altro piuttosto che i due o addirittura 4 metri previsti dalla normativa dell’INAIL, senza inoltre l’utilizzo del plexiglas.

La situazione è fluida e potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore ma indubbiamente non depone a favore di tutte le istituzioni che a meno di 72 ore dalla riapertura non ci sia ancora l’ordinanza. Un mancato segnale di responsabilità nei confronti di tanti imprenditori che negli ultimi mesi hanno vissuto sulla propria pelle la crisi e con la riapertura avrebbero meritato un quadro normativo certo e comunicato per tempo.

21:20 Aggiornamento: l’ordinanza slitta (probabilmente a domani). La nota del Presidente della Regione Nello Musumeci

“L’incontro tra i governatori e il premier Giuseppe Conte si è appena concluso e il governo si è ritirato per predisporre il decreto legge. Roma ha finalmente condiviso le proposte contenute nel documento unitario delle Regioni presentato oggi pomeriggio. Pertanto, lunedì apriranno: le attività del commercio al dettaglio, i servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti), i bar e la ristorazione. Per le altre attività il governo non ha dato il disco verde, ma contiamo, noi governatori, di ottenere, già nelle prossime ore, la necessaria autonomia per decidere su ulteriori riaperture. Abbiamo, inoltre, chiesto e ottenuto che le misure di protezione da adottare nelle attività autorizzate da lunedì siano meno restrittive rispetto a quelle proposte dall’Inail. Non appena il governo Conte emanerà i provvedimenti annunciati, firmerò la necessaria ordinanza. Penso si possa fare tutto nella giornata di domani (sabato).”