L’Unione Europea ha approvato il nuovo regolamento sugli imballaggi che introduce restrizioni mirate contro le bustine monouso di plastica usate nella ristorazione.
La norma, parte del pacchetto sulla riduzione dei rifiuti, entrerà in vigore dal 12 agosto 2026, ma il divieto effettivo nei bar, ristoranti, hotel e mense scatterà a partire dal 1° gennaio 2030. A rientrare nel provvedimento saranno soprattutto bustine monodose per ketchup, maionese, zucchero, miele, salse e panna da caffè, tra i prodotti più diffusi nel consumo fuori casa.
Prevista invece una deroga per il takeaway e la consegna a domicilio, dove i monodose continueranno a essere ammessi per ragioni di praticità, oltre che nei contesti sanitari in cui l’uso singolo rimane necessario per motivi igienici.
Per Bruxelles l’obiettivo è chiaro: ridurre la produzione di rifiuti plastici e incentivare soluzioni riutilizzabili o riciclabili, in linea con i target ambientali fissati al 2030 e agli anni successivi. Una strategia che si inserisce nel percorso già avviato con il bando di cannucce e stoviglie monouso.
Il settore della ristorazione si prepara ora a un cambio di modello. Tra le alternative possibili, i dispenser ricaricabili e i contenitori multiuso, mentre per i produttori di imballaggi si aprono nuove opportunità legate ai materiali compostabili o riciclabili.
Il dibattito rimane acceso: associazioni ambientaliste parlano di “passo avanti necessario”, mentre diverse categorie commerciali chiedono chiarimenti applicativi e temono costi aggiuntivi nella fase di transizione.





