Dal 2014 il food delivery cresce esponenziale grazie all’evoluzione tecnologica e all’utilizzo di piattaforme online e applicazioni che permettono la prenotazione della consegna di cibi pronti. Il consumatore nelle app dispone di una varietà di piatti: senza glutine, giapponese, cinese, italiano e vegano così ricevendo comodamente la cena a casa senza più utilizzare pentole e padelle.

Secondo il Censis nel 2018 il settore del food delivery dichiara che almeno una volta al mese circa 4 milioni di italiani si sono fatti consegnare il cibo a domicilio. Entro il 2022 le piattaforme di food delivery potrebbero generare un giro d’affari di oltre 2 miliardi e mezzo di euro.

Il food delivery sta diventando una vera e propria alternativa, questo fenomeno è cresciuto del 70%, registrando +18% dal 29 Febbraio 2020, subito dopo il primo decreto del governo per l’emergenza del Covid-19. Tutte le attività in piena emergenza si sono adeguate alle consegne a domicilio, non solo un fenomeno delle città metropolitane ma ormai il servizio si sta estendendo nei piccoli centri urbani.

La Sicilia, nel 2019 cresce con +40%, ma nel 2020 le attività di ristorazione si sono interessate maggiormente ad offrire al cliente un servizio take away soprattutto nel momento delicato che stiamo attraversando con il Coronavirus, diventando un modo per limitare i danni economici di questa crisi senza precedenti. 

Dal punto di vista pratico, l’utilizzo di app come Social Food, Just Eat, Glovo e Delivery che permettono di ricevere l’ordine online, nel futuro potranno far godere di una maggiore visibilità, un miglioramento organizzativo interno, raggiungendo un numero più elevato di clienti potenziali rispetto alle forme più tradizionali.

Inoltre, queste società hanno anche adottato la modalità di pagamento online con carte di credito al momento dell’ordine, quindi senza nessuno scambio di denaro al momento della consegna. Vi esortiamo comunque a dare una congrua mancia al raider che proprio in questi giorni è sovraccaricato di lavoro con qualche rischio a carico.

Il digital food delivery costituirà un banco di prova importante su cui si misurerà il successo delle attività che hanno scommesso su questo servizio dopo l’emergenza del Covid-19.