Mancava solo il superamento del parametro dei ricoveri in terapia intensiva che purtroppo è arrivato e che quasi sicuramente porterà la Sicilia in zona arancione.
La variante Omicron continua inesorabilmente a far dilagare il virus che nella maggior parte dei casi si presenta in forma lieve ma da qualche settimana gli ospedali si iniziano a riempiere e la situazione inizia a preoccupare. Il superamento dei tre parametri porterà domani la cabina di regia dell’ISS a formalizzare da lunedì 24 il passaggio dell’isola in zona arancione.
Da quest’anno, però, la zona arancione sarà con meno restrizioni per chi avrà il Super Green Pass (ciclo vaccinale completo e guarigione negli ultimi 6 mesi). Con il passaggio in arancione tornano le restrizioni per gli spostamenti tra regioni e comuni diversi (rispunta anche l’autocertificazione), ma con una novità importante: questi limiti non si applicano a chi ha il green pass, anche quello semplice.
I bar e i ristoranti in zona arancione non dovranno chiudere al pubblico, poiché potranno continuare a ricevere i clienti muniti del Super Green Pass. I non vaccinati possono usufruire solo del servizio d’asporto o a domicilio, regola che vale per tutti, anche per i possessori del Super Green Pass, in caso di passaggio in zona rossa.
Inoltre in zona arancione servirà il Super Green Pass per accedere a cinema, teatri, luoghi di spettacolo, musei e mostre, stadi ed eventi sportivi, discoteche, feste e matrimoni, cerimonie pubbliche, palestre e piscine all’aperto e al chiuso, centri benessere, terme all’aperto e al chiuso, parchi di divertimento, sale scommesse, centri ricreativi e culturali e impianti sciistici. Per supermercati, negozi alimentari e di beni di prima necessità non servirà il green pass, mentre per parrucchieri, centri estetici, centri commerciali, outlet e negozi di beni non essenziali sarà obbligatorio il green pass base.





