Il Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo si prepara ad aprire un punto di presenza commerciale a New York, nel distretto di Manhattan.
L’obiettivo è quello di promuovere export, prodotti trasformati e legami tra imprese mediterranee e mercati statunitensi. L’operazione non è isolata ma si inserisce in una lunga storia di iniziative del Distretto per la promozione e la coesione internazionale delle imprese ittiche.
L’iniziativa, promossa con il sostegno dell’Assessorato regionale alle Attività produttive della Sicilia, rientra in un più ampio piano di internazionalizzazione, mirato a valorizzare il pescato di qualità, specie i prodotti tipici della marineria siciliana, dalla conserva al fresco e alla semiconserva, passando per affumicati e trasformati destinati alle tavole americane e non solo.
Secondo i promotori, la nuova sede operativa a New York dovrebbe essere completamente operativa entro il 2026, con una serie di eventi di presentazione, degustazioni, workshop per buyer e distributori locali, nonché la creazione di percorsi di filiera corta e tracciata connessi alla logistica internazionale.
La decisione di insediarsi nella “Grande Mela” segue una strategia di penetrazione diretta nei mercati più dinamici al mondo, dove la domanda di prodotti ittici di qualità resta elevata e in crescita. Manhattan rappresenta un hub naturale per il trade alimentare di alto livello: solo negli Stati Uniti, il Fulton Fish Market nel Bronx, ad esempio, è tra i più grandi mercati ittici del mondo, fungendo da punto di riferimento per importatori e distributori di pesce.
Fondato come aggregazione di imprese, enti di ricerca e istituzioni per favorire competitività, innovazione e sviluppo della blue economy, il Distretto di Pesca di Mazara del Vallo rappresenta da anni uno dei principali poli per la filiera ittica in Italia. Secondo dati ufficiali, Mazara del Vallo è la principale base di pescherecci d’altura del Paese, con una flotta di circa 400 imbarcazioni che operano nel Mediterraneo.





