Al siciliano Vincenzo La Porta assegnato il compito di far assaporare una buona pizza ai concorrenti del 72esimo Festival di Sanremo in programma dall’1 al 5 febbraio 2022.
Sarà quindi un protagonista a “Casa Sanremo”, l’area dedicata all’hospitality ufficiale del Festival. L’edizione 2022 che vedrà anche quest’anno la direzione artistica e la conduzione di Amadeus sarà all’insegna della buona musica ma anche del buon cibo. Questo Sanremo sarà quindi ricordato anche come vetrina prestigiosa dell’eccellenze enogastronomiche e dei sapori della nostra terra.
Protagonista sarà la pizza napoletana che tra i pizzaioli ufficiali troverà anche un agrigentino. Un riconoscimento prestigioso quindi per Vincenzo La Porta, un giovane classe ’92 che nell’arte bianca ha i punti di forza nell’utilizzo di farine e prodotti di qualità.
“La presenza al Festival di Sanremo – dichiara Vincenzo la Porta – dove sarà data la possibilità di portare i sapori della nostra terra siciliana e l’interpretazione della pizza declinata secondo le innovazioni degli impasti e la combinazioni dei prodotti di assoluta qualità, costituisce un grosso traguardo professionale e un riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni”.
In questi anni Vincenzo La Porta, si è formato con diversi maestri pizzaioli, ha appreso tutte le tecniche del mestiere e fatto abbastanza esperienza, ha così deciso di cambiare impostazione di lavoro e preparazione degli impasti, così da dare una nuova filosofia e un’identità alla sua pizzeria.
Vincenzo ha avuto come mentore papà Rino, maestro pizzaiolo che ha iniziato gestendo per 25 anni una pizzeria nella piazza centrale di Raffadali. Vincenzo affiancando il padre durante le varie preparazioni si è appassionato e successivamente ha deciso, sempre con l’aiuto della famiglia, di aprire “Le Fontanelle”.
Questa pizzeria è un’eccellenza che grazie all’esperienza e alle tecniche acquisite di Vincenzo La Porta è riuscita a donare agli impasti una propria identità, tralasciando l’impasto tradizionale e proponendo un impasto napoletano con farine di tipo 0 e 1, lievito naturale e crusca con una percentuale di idratazione elevatissima 90% quasi e una maturazione che passa dalle 24 alle 48 massimo.





