La terza edizione degli Stati generali dell’export si terrà in Sicilia dal al 24 al 26 settembre nella città di Marsala. Saranno presenti nella giornata inaugurale il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il presidente della Regione Nello Musumeci, l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema e il sindaco di Marsala Massimo Grillo. Moderatore dell’incontro sarà il presidente e ideatore dell’Italian Export Forum Lorenzo Zurino. Tra gli imprenditori confermati ci saranno Alfonso Dolce, Ceo di Dolce&Gabbana, di Giordano Riello e di Andrea Benetton.

Sabato 25 settembre l’argomento principale della giornata saranno le infrastrutture con gli interventi del sottosegretario Giancarlo Cancelleri e del ceo di WeBuild Pietro Salini. Interessante l’intervento previsto sulle barriere doganali e la Brexit da parte di Oscar Farinetti, fondatore di Eataly insieme a Marcello Minenna, direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e Matteo Zoppas.

La giornata conclusiva di domenica 26 settembre sarà dedicata ai grandi player internazionali, mentre a chiudere gli Stati generali dell’export sarà il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

“L’export dei prodotti siciliani, dopo il duro colpo inferto dal covid – ha spiegato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – è nuovamente in crescita e la richiesta sui mercati internazionali del “Made in Sicily” è un fenomeno che non ci sorprende affatto. Lavoriamo senza sosta per sostenere la internazionalizzazione del sistema economico locale. Per questo, con vero piacere ospitiamo in Sicilia, e a Marsala, città del vino e dell’agroalimentare di qualità, la terza edizione degli Stati generali dell’Export italiano. Una vetrina qualificata e una occasione di incontri di alto livello che saranno di ulteriore incentivo per la promozione del brand Sicilia”.

“Gli Stati generali dell’export ha sottolineato il presidente del Forum Italiano dell’Export Lorenzo Zurino sono ormai un appuntamento consolidato e autorevole. Non è un caso che questa terza edizione parta dal Sud e dalla Sicilia, che a causa della pandemia ha pagato lo scotto più alto in termini di esportazioni con meno 10 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Ma sono fermamente convinto della forza di volontà degli imprenditori italiani e del talento che dimostrano giorno dopo giorno, passo dopo passo”.