Imprese, associazioni e operatori economici del territorio possono entrare a far parte del Distretto Turistico Valle dei Templi e partecipare alle attività della Destination Management Organization.
L’avviso pubblico, datato 18 settembre 2026, punta ad ampliare la presenza dei soggetti privati nella rete che promuove e coordina l’offerta turistica dell’area. Non si tratta di un bando per ottenere contributi o affidamenti, ma di una procedura di adesione al Distretto.
L’obiettivo, secondo quanto riportato dal Presidente Michele Sodano, è mettere in relazione attività, competenze e servizi differenti, costruendo un’offerta territoriale più integrata e riconoscibile sui mercati turistici nazionali e internazionali.
Il Distretto Valle dei Templi, una rete animata
Il Distretto Valle dei Templi è un consorzio pubblico-privato istituito nel 2012 e trasformato in DMO nel 2021. Ne fanno parte circa cento imprese e associazioni della filiera turistica, tre parchi archeologici e 26 Comuni delle province di Agrigento e Caltanissetta. La sua attività interessa un territorio che comprende la Valle dei Templi, la Costa del Mito, i Monti Sicani, i borghi, le riserve naturali e gli itinerari legati alla letteratura e all’enogastronomia.
Per una piccola impresa aderire può significare partecipare a iniziative promozionali, percorsi turistici, incontri professionali e attività formative. Non si tratta, però, di un finanziamento: l’ingresso nella rete non garantisce contributi, incarichi o clienti.
Chi può presentare la domanda
La manifestazione di interesse è rivolta a una platea molto ampia. Possono chiedere di aderire alberghi, bed and breakfast, case vacanza e altre strutture extralberghiere, agriturismi, aziende agricole, ristoranti, produttori agroalimentari, agenzie di viaggio e tour operator.
L’avviso comprende inoltre guide e accompagnatori turistici, organizzatori di escursioni e attività all’aperto, stabilimenti balneari, operatori nautici, imprese di trasporto e mobilità, musei, spazi culturali, associazioni, organizzatori di eventi e soggetti attivi nello spettacolo.
Possono partecipare anche imprese sportive e del benessere, artigiani, commercianti, aziende digitali e della comunicazione, nonché realtà impegnate nell’accessibilità e nel turismo inclusivo. L’elenco non è tassativo: sono ammissibili anche altri soggetti privati la cui attività presenti un collegamento significativo con l’offerta turistica del territorio.
Per aderire al occorre essere regolarmente costituiti, possedere le autorizzazioni richieste per la propria attività, essere in regola con gli obblighi di legge e condividere gli obiettivi del Distretto.
Quali opportunità offre l’adesione
Compatibilmente con programmi e risorse disponibili, la DMO prevede occasioni di incontro e collaborazione tra gli aderenti, attività formative e informative sui temi del turismo, della comunicazione digitale, della sostenibilità e della qualità dell’accoglienza.
La rete potrà inoltre favorire la valorizzazione delle imprese nelle iniziative di promozione della destinazione, la costruzione di esperienze e prodotti turistici integrati e, quando possibile, la partecipazione a fiere, workshop, incontri tra operatori, educational e press tour.
Gli aderenti saranno chiamati a fornire informazioni aggiornate sui propri servizi, collaborare alle iniziative del Distretto e contribuire alla qualità dell’accoglienza e alla valorizzazione dell’identità locale. Non è invece previsto l’obbligo di prendere parte a tutte le attività organizzate.
Domande, costi e valutazione
Gli interessati possono presentare inizialmente un’istanza per ricevere informazioni oppure trasmettere direttamente la domanda di ammissione, firmata dal legale rappresentante o da un soggetto munito dei necessari poteri. La documentazione deve essere inviata attraverso gli indirizzi di posta elettronica o PEC indicati nell’avviso ufficiale.
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Le richieste saranno esaminate dal Comitato direttivo del Distretto. Per i soggetti privati è previsto un contributo associativo annuale minimo di 150 euro, oltre agli eventuali obblighi stabiliti dallo Statuto e dagli organi competenti.
L’adesione non dà automaticamente diritto a finanziamenti, contributi, incarichi, servizi o forniture. Rappresenta, invece, la scelta di partecipare alla programmazione turistica territoriale e di entrare in una rete pubblico-privata orientata alla promozione, alla destagionalizzazione e al miglioramento dell’esperienza offerta ai visitatori.





