Anche quest’anno il festival ha chiuso i battenti con il “Concorso enologico DiVino” giunto alla quattordicesima edizione con un grande successo di pubblico alle degustazioni malgrado la versione ridotta rispetto alle passate edizioni

Si è trattato, veramente, di un magico connubio tra sapori, profumi, note di una ricchezza come i vini della nostra Penisola, rappresentati dalle tante cantine che hanno preso parte alla degustazione guidate. Il parco delle Rimembranze è stato culla dei castebuonesi e turisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Si è respirata un’aria di gioia e convivialità, un’armonia di sorrisi tra calici di vini, vera ricchezza del nostro paese.

La cultura del vino e dell’enogastronomia, veri punti di forza dalla manifestazione ha tratto in evidenza la necessità di proseguire verso dei percorsi culturali che, crediamo, debbano continuare durante tutto l’anno nella consapevolezza che, in tutto il panorama di crisi “globale”, in Italia uno dei punti di forza dell’economia sono le diverse aziende vinicole che con notevoli sforzi stanno portando avanti un appassionante percorso di valorizzazione e riscoperta della “vite”, dimostrando di essere non secondi ad altre realtà.

I vincitori del concorso enologico sono stati:

ROSSO GUSTO DIVINO

Oro: Sicè – Cantina Tenuta Gatti

Argento: Manene – Cantina Paolo Calì

Bronzo: Arele – Cantina Tommasi

BIANCO GUSTO DIVINO

Oro : 797 N – Cantina Salvatore Tamburello

Argento: Adenzia – Baglio del Cristo di Campobello

Bronzo: Grillo – Morreale Agnello

SPUMANTE GUSTO DIVINO

Oro: Metodo Classico – Alessandro Di Camporeale

Argento: Riserva – Cantina Orsolani

Bronzo: Cantina Coppola 71 Rosato

PREMIO ETICHETTA DIVINO FESTIVAL

Oro : Scalunera – Cantina Torremora

Argento: Fusha – Cantina Baglio di Pianetto

Bronzo: Isesi – Cantina Pellegrino

MENZIONE SPECIALE GUSTO DIVINO

Oro: Catarratto – Cantina Di Bella

Argento: Cerasuolo di Vittoria- Cantina Cortese

Bronzo: Fragore Cantina – Donnafugata

IL RACCONTO:

Il primo festival enologico del 2020 dopo la pandemia: il Divino Festival a Castelbuono

Si è concluso domenica 2 agosto il primo festival enologico del 2020 dopo la pandemia: il XIV Divino Festival. L’intero direttivo dell’organizzazione, capitanato dal campione del mondo dei sommelier Luca Martini, quest’anno ha deciso unanimemente di voler investire nuovamente sul progetto dedicato alla valorizzazione dei vini nazionali ed internazionali, nato 14 anni fa, assumendosene tutti i rischi legati ad una ridotta presenza di partecipanti, dato il periodo di emergenza. La nuova riorganizzazione dell’intera manifestazione, la sistemazione della location scelta per l’occasione da parte dei volontari (Parco delle Rimembranze), l’adozione di tutti i protocolli anticovid e la conseguente riduzione dei posti a disposizione per degustare i vini proposti, non hanno impedito ai tanti amanti ed intenditori del settore enologico di partecipare prendendo tutte le precauzioni possibili. Le partnership con Unipa per i Vini sperimentali rappresentati dal professore Nicola Francesca, con il consorzio del Brunello di Montalcino storico sostenitore del festival e poi ancora i consorzi Etna Doc, Cerasuolo di Vittoria Docg, Pantelleria Doc e Doc Monreale. Non sono mancate le rappresentanze piemontesi Erbaluce e Barbaresco e per ultimo ma solo per ordine, le strade del Vino della Val di Noto. Significativi sono stati i contributi di Pasqualino Fiasconaro, Benedetto Citarda e Valentina Vitale ai quali vanno i nostri ringraziamenti per aver guidato insieme a noi alcune degustazioni. Ad animare le tre serate, condotte magicamente dal presentatore, voce storica del Salone del Gusto/Terra Madre, Daniele Lucca, si sono esibiti i comici Dario Cassini, Claudio Batta, Gianluca Impastato e la cantante Giovanna D’Angi che apprezzando e supportando il progetto, hanno offerto alla comunità castelbuonese i propri spettacoli.