È Flora Mondello la nuova delegata regionale de Le Donne del Vino – Sicilia per il triennio 2026-2028. La nomina è arrivata durante l’assemblea regionale dell’associazione, svoltasi a Palermo nella sede di Assovini Sicilia, e segna il passaggio di testimone con Roberta Urso, che dopo sette anni alla guida della delegazione entra nel Consiglio nazionale.
Architetta e imprenditrice vitivinicola, Mondello assume l’incarico in un momento di forte consolidamento dell’associazione sull’isola, che oggi conta oltre cento socie ed è diventata un punto di riferimento nel panorama enologico regionale. Alla sua guida si affianca una squadra che vede Irene Taormina – On Trade Activation Manager Italia Duca di Salaparuta e Florio – nel ruolo di vicedelegata per la Sicilia occidentale e Tiziana Gandolfo – sommelier e produttrice – per la Sicilia orientale, a garanzia di una rappresentanza territoriale equilibrata.
CEO dell’azienda di famiglia Gaglio Vignaioli dal 1910, con vigneti tra Oliveri e Patti, in provincia di Messina, Flora Mondello è anche presidente del Consorzio Mamertino DOC e membro del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione ITS Academy Albatros Agroalimentare.
Nel suo intervento, Mondello ha richiamato l’importanza del lavoro in rete, delle sinergie tra le socie e di una progettualità condivisa capace di valorizzare il ruolo delle donne nel mondo del vino. Il nuovo corso si muoverà nel segno della continuità, rafforzando iniziative già avviate come il progetto “DiVino” nelle scuole e il protocollo d’intesa con la Polizia di Stato per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, temi che l’associazione considera parte integrante del proprio impegno culturale e sociale.
Il cambio al vertice è stato anche l’occasione per rendere omaggio al lavoro svolto da Roberta Urso, che negli anni ha accompagnato una crescita significativa della delegazione siciliana, sia in termini numerici sia di riconoscibilità. Un’eredità importante che Flora Mondello raccoglie con l’obiettivo di rafforzare l’identità delle Donne del Vino in Sicilia e di proiettare l’associazione verso nuove sfide.





