Domenico Viola, Giovanni Battista Castiglione e Giuseppe Schillaci sono tre giovani palermitani che dopo aver creato una società di distribuzione di alcolici, la Compagnia Mediterranea Liquori, hanno voluto investire e scommettere sulla loro terra, la Sicilia, e ciò che essa dona, lanciando l’amaro “Unico” che ha subito ottenuto importanti riconoscimenti internazionali.

L’amaro Unico, infatti, si è aggiudicato la medaglia d’oro con il punteggio di 96/100 all’ IWSC (International World Spirits Competition). La IWSC, fondata nel 1969 con sede a Londra, è tra le più importanti competizioni di spiriti al mondo. Durante l’evento oltre 80 esperti hanno degustato e valutato oltre 4.000 distillati, dando un giudizio molto lusinghiero all’amaro siciliano. Ma non finisce qui, infatti, due mesi è attivata un’altra medaglia d’oro per l’amaro Unico al CSWA (Chine Wine & Spirits Awards).

Dobbiamo provarci sempre – hanno dichiarato i giovani imprenditori Viola, Castiglione e Schillaci– infatti è facile gettare la spugna e decidere di andare via dalla nostra terra, ed è anche comprensibile che in tanti siano indotti a farlo perché alla lunga fiaccati da speranze malriposte. Ma il nostro pensiero è stato fin da subito quello di crederci fino in fondo anche perché il territorio lo merita. Diciamo pure che la nostra è un’impresa a tutti gli effetti, ma i riconoscimenti internazionali ottenuti con l’amaro Unico dimostrano che in fondo abbiamo fatto la scelta giusta a investire in Sicilia.