Il “Castagno dei Cento cavalli”, vincitore del concorso Albero Italiano 2021, è in gara per l’Italia al concorso internazionale European Tree of the Year 2022. Il “gigante di Sant’Alfio”, che sorge alle pendici dell’Etna, è in competizione con altri 15 alberi, vincitori dei vari contest nazionali europei.
Ci sarà tempo sino al 28 febbraio per votare il Castagno dei 100 Cavalli utilizzando il link sul sito della Giant Trees Foundation con sede vicino Udine. I numeri dell’albero sono raggguardevoli 19,42 metri d’altezza, 10,51 metri di circonferenza e un’età stimata di oltre 3000 anni ed peraltro il più vecchio castagno conosciuto. La sua circonferenza potrebbe arrivare ad oltre 50 metri se si potesse affermare che i tre grossi fusti che compongono la sua struttura appartengono ad uno stesso albero. In questo caso sarebbe anche l’albero più grosso al mondo.
Oggi il castagno è un bene protetto dal Comune di San’Alfio e dal Parco dell’Etna a simbolo della natura immortale e di quanto dobbiamo preservarla. Nel 1745 venne emanato un atto di tutela del Castagno dal Tribunale dell’Ordine del Real Patrimonio di Sicilia, incredibile se si pensa che è storicamente uno tra i primi atti emanati a difesa della natura
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Il Giant Trees Foundation Onlus sostiene l’importanza della tutela e della salvaguardia degli alberi promuovendo ed organizzando per l’Italia la sfida European Tree of the Year in collaborazione con la Direzione Centrale delle Foreste del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF). Il concorso internazionale nasce per valorizzare la storia di questi alberi, la loro connessione con la popolazione, il territorio e l’ambiente. Il “Monumento di pace” riconosciuto dall’Unesco che da 3 mila anni vive a Sant’Alfio, sul versante est dell’Etna, si è aggiudicato nell’autunno scorso il concorso di albero italiano dell’anno con oltre 36 mila voti.
In Europa il grande Castagno dell’Etna dovrà competere con altri 15 alberi monumentali o che comunque hanno una storia da raccontare e rappresentano un punto di riferimento per le comunità che vivono intorno a loro.Ci sono querce, tigli, castagni, sequoie e altri tipi di alberi, dalla Russia al Portogallo, passando per Francia, Spagna, Lettonia, Balcani e Paesi Bassi.Per essere valido infatti, il voto deve essere necessariamente dato a due alberi e poi convalidato via email. Insomma, il concorso ha anche e forse soprattutto lo scopo di promuovere la conoscenza, il rispetto e l’amore per la natura.
In teoria comunque il Castagno dei cento cavalli avrebbe ottimi titoli per vincere il concorso europeo. Presente da secoli nella letteratura e nelle arti figurative italiane e internazionali grazie a botanici, illustratori e letterati del periodo del Grand Tour, si può ormai considerare l’albero vivente con la circonferenza del tronco più grande al mondo. La misura riportata dal World Guinness Record è di 57,9 metri. Una misura relativa al 1780 e considerata ipotetica dal Guinness perché oggi l’albero si presenta diviso in tre polloni.





